Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Trittico")

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Tosca
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Re: Il 'Trittico' a Firenze: la recita di venerdí 15

Messaggio da Tosca » 20 nov 2019 12:56

Cercavo il contrario di "elogio", per aprire il mio post, e sul vocabolario trovo "biasimo, disapprovazione, vituperio, censura, contumelia, denigrazione, calunnia, riprensione, riprovazione, ammonimento, intemerata, diffamazione, ammonizione, rimbrotto...". Quanta roba!!
Insomma, volevo dire che non volevo elogiare il nuovo teatro di Firenze perché non mi garba, non mi sento a mio agio, non trovo giusto che dalla galleria un si veda orchestra e direttore e, infine, trovo una solenne presa per i fondelli che al momento dell'acquisto dei biglietti in galleria non fossero disponibili i posti nelle file più alte che, poi, erano vuote. Ovvìa!
Rimpiango il Comunale che sarà sì sembrato un garage ma si vedeva tutto da tutte le parti. Orchestra e direttore compreso. L'acustica, a parte alcuni posti, non pare sia perfetta nemmeno in questo. In compenso non ci sono più i lampadari di Venini disegnati da Scarpa, non c'è più l'accogliente velluto rosso, non c'è più quella meravigliosa seconda galleria che sfidava le leggi di gravità. Non ci sono più le targhe con scritto "Qui arrivò l'acqua dell'Arno ...".
Insomma, le mie sporadiche gite all'attuale teatro sono sempre venate di tristezza mista a incazzzatura, come quando vai in un posto che consideravi un pochino "tuo" e lo trovi gestito da illustri sconosciuti che hanno spazzato via i ricordi.
Questo pippone iniziale per dire che, al di là della mia acidità, sono stata assai contenta di aver assistito a questo Trittico. Faccio mie molte delle considerazioni di Vittorio, soprattutto quelle che riguardano la direzione. Debbo dire che l'inizio del Tabarro mi ha trovata un po' spiazzata perché mi aspettavo colori più soffusi e "sentimentali" mentre il Galli ci ha fatto entrare da subito in quello che presumo sia stato il suo ordine di idee: grandi sciabolate di chiaro scuro, evidenza a ogni singolo strumento e attenzione estrema alle voci. Lo stesso in Suor Angelica dove l'affettuosa morbidezza della prima parte è spesso venata da presagi di tragedia che poi sfociano nella spettacolare entrata della Zia Principessa (... Grande Inquisitore in gonna, portatrice di quell'aura scura e afosa che piano piano si allarga sulla testa di Angelica e la soffoca sempre di più). Radioso, incalzante, bellissimo il Gianni Schicchi.
Per le voci faccio di nuovo mio il dire di Vittorio; non amo particolarmente il modo di cantare della Siri e la mia idea ha trovato conferma. Meglio come Angelica, dove pure è incappata in un paio di "errori". Buoni, ma non indimenticabili, Luigi e Michele. Generica Lauretta; Rinuccio ... mah! :|
Per me ha vinto la Chiuri: una Frugola così scolpita, così assurta a "protagonista" non l'avevo mai sentita; merito suo e anche del Galli, credo. Eccellente come Zia Principessa e caratterizzatissima Zita, senza esagerazioni. Insomma, la cantante ha ottimamente disegnato tre personaggi nettamente diversi tra loro.
Lo spettacolo mi è parso buono: dalla galleria, quindi da lontano, si apprezzavano le scene stilizzate e che parevano di buona fattura (e facilmente esportabili); buono il movimento "delle masse" e "ammodo" i costumi, pertinenti all'idea registica. Ho particolarmente apprezzato quelli di Suor Angelica; uno dice "Ma erano suore ...!". Sì erano suore, ma... Sono andata a scuola dalle suore dall'asilo alla maturità e ho ritrovato pienamente il senso dell'abbigliamento conventuale; i gilet e i golfini grigio spento o blu carta da zucchero che portavano le monache quando era freschino; le scarpe con il mezzo tacco, gli abiti scuri delle novizie. Incomprensibili, per me, i "buu" rivolti alla regia.
Un buono spettacolo, nel complesso. Ottimo, mi ripeto, per direzione e orchestra.
Saluti.


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Re: Il 'Trittico' a Firenze: la recita di venerdí 15

Messaggio da marcob35 » 20 nov 2019 14:10

Tosca ha scritto:
20 nov 2019 12:56
Cercavo il contrario di "elogio", per aprire il mio post, e sul vocabolario trovo "biasimo, disapprovazione..."
Incappato casualmente sulla recensione a tutti gli effetti della veterana "Tosca", porgo le mie congratulazioni-mi sia consentito-per aver saputo in 62 righe regolamentari e piacevolissime da leggere, a dire moltissimo sia sulle sensazioni epidermiche relativamente il nuovo teatro del Maggio e dei suoi problemi da che esiste, con un tenero ricordo del vecchio (lo rimembriamo con affetto), sia dello spettacolo che-al vero-personalmente, non mi interessava seguire (tanto che non ci son andato), sia perché ho riserve sulla suora (vista nell'ultimo precedente allestimento) mentre nutro maggior considerazione per l'opera "brutale" che Arturo definiva "indegna di lui".

Aggiungo che la suddetta nota critica riesce in quel che altrove dicevo, ossia ad incuriosire e mandar sul luogo lo spettatore recalcitrante e poco interessato, di cui scrissi.
Sicché-anche se non andrò comunque-mi par proprio che l'intervento dal punto di vista del "post" sia da dieci e lode.
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Re: Il 'Trittico' a Firenze: la recita di venerdí 15

Messaggio da mascherpa » 20 nov 2019 14:36

marcob35 ha scritto:
20 nov 2019 14:10
...dire moltissimo sia sulle sensazioni epidermiche relativamente il nuovo teatro del Maggio e dei suoi problemi da che esiste, con un tenero ricordo del vecchio (lo ricordiamo con affetto), sia dello spettacolo che-al vero-personalmente, non mi interessava seguire (tanto che non ci son andato), sia perché ho riserve sulla suora...
Correggi, prof. Garganese, qualcosina di codesta prosa. Se t'è così refrattaria la grammatica, provaci almeno col buon senso: come farà mai un post altrui a dire più o meno a seconda che a te piaccia o no un'opera?
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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da Tosca » 20 nov 2019 19:50

Grazie, Garganese! Grazie!
... e pensare che me l'ha accorciato il Mascherpa ... :oops:
F.to
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:mrgreen:
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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da albertoemme » 21 nov 2019 21:14

Avrei voluto scrivere anch’io qualcosa sulle pause di Galli che mi paiono specialità della casa, ma mi sono dimenticato. Gradirei invece la solidarietà di Tosca nel censurare la camicia di seta nera che quando il Galli, appariva alla periferica fila N, notavo avesse montato, almeno per il Gianni Schicchi. Io ne ho un po’ pieni i maroni di direttori (che avrebbero anche il privilegio di possedere un minimo di fantasia) usi a conciarsi da paggio, da nerd o o da testimone di nozze camuno. Welser-Most iersera non era un fulmine di guerra ma stava proprio bene col suo frac. A questo proposito -rivolgendomi a Violamargherita- mi improvviso avvocato nell’invocare le attenuanti per Chailly che per lei dirige male, ma almeno è sempre in ordine nel suo bel frac.-
Ultima modifica di albertoemme il 21 nov 2019 22:01, modificato 1 volta in totale.

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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da Tosca » 21 nov 2019 21:37

Ciao Alberto!
Io ho visto il Galli solo alla fine, quando è salito sul palco a ricevere i meritati applausi ... e indossava il frac.
Devo dire che io invoco il frac almeno quando anche l'orchestra lo indossa (e qui rimprovero l'eccellente Marco Angius in camiciona con orchestra infracchettata, pochi giorni fa alla Fenice), se l'orchestra è in "borghese" allora mi va bene che anche il direttore si adegui.
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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da mascherpa » 22 nov 2019 09:28

albertoemme ha scritto:
21 nov 2019 21:14
Io ne ho un po’ pieni i maroni di direttori (che avrebbero anche il privilegio di possedere un minimo di fantasia) usi a conciarsi da paggio, da nerd o o da testimone di nozze camuno.
Credo che il tuo elenco debba essere completato con la t-shirt aderente e i tacchi rialzati d'un tizio per il quale certuni stravedono.
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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da albertoemme » 22 nov 2019 18:31

Confesso di essermi autocensurato...ma con i "fuoriconcorso" non si è mai abbastanza obiettivi.-

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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da Giulio Santini » 22 nov 2019 18:43

E dire che indossare il frac, oggi, è un così gran privilegio per i musicisti, gli unici o quasi che possano continuare a metterlo!

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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Messaggio da albertoemme » 22 nov 2019 18:59

Ben detto, questa considerazione mi sembra decisiva.-

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