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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 21 set 2015 23:15
da umangialaio
Se per la Passione secondo Giovanni, avevo parlato di esecuzione didascalica, per quella secondo Matteo ricorro al più pedestre sinonimo scolastica. Il coro si conferma eccezionale, i solisti discreti (su tutti forse il mezzo Kristina Hammarström), Jacobs preparatissimo Kapellmeister, gli archi dell'orchestra grigi.

U

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 21 set 2015 23:40
da mario
anche a me è piaciuta meno, ma mi chiedo se non dipenda anche dalla posizione di ascolto.
Nella passione secondo Giovanni ero in mezzo alla sala e l'equilibrio sonoro e l'espressività mi sembravano perfetti.
Nella passione secondo Matteo ho fatto la stupidata di prendere un posto in prima fila e l'equilibrio del suono è andato a farsi benedire, il suono mi sembrava anche molto più secco di come lo avevo percepito stando in mezzo alla sala. C'era una frattura tra orchestra e cantanti che impedisce di percepire il disegno complessivo, allontanandosi la frattura sparisce (almeno in Jacobs).

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 21 set 2015 23:59
da Dr.Malatesta
A me è piaciuta molto: mi ha colpito la tensione narrativa, la precisione di Jacobs e il coro splendido

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 09:34
da mario
mi ha colpito la differenza di afflusso delle due serate Jacobs,
sabato conservatorio mezzo vuoto tanto è vero che hanno invitato tutti quelli della seconda parte della sala ad avanzare occupando i posti di livello superiore che erano quasi vuoti
lunedi conservatorio quasi pieno.
La Giovanni non merita tutto questo, è splendida e ringrazio Jacobs di averci fatto sentire tutte e due le passioni una dopo l'altra.
Dal mio punto di vista la Matteo è più ricca di arie (alcune veramente molto belle, ma quelle poche di Giovanni sono bellissime) ed è superiore nei corali (che in Giovanni mi sembrano un po' scolastici), ma nei punti per coro e nella turba mi è piaciuta di più la Giovanni, con splendidi contrappunti e una maggiore drammaticità.
Per quanto riguarda il livello esecutivo, non me ne intendo abbastanza, però più che scolastica a me è sembrata equilibrata e armonica, c'era una finitura degna di un disco, ma io l'ho trovata anche molto drammatica e emozionante, forse anche perchè sono di una generazione nata con il suono barocco e non con Karajan e K. Richter. Come dicevo, penso soprattutto per la posizione, ho apprezzato di più la Passione secondo Giovanni.

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 09:35
da mario
doppio

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 10:42
da mascherpa
mario ha scritto:Dal mio punto di vista la Matteo è più ricca di arie (alcune veramente molto belle, ma quelle poche di Giovanni sono bellissime) ed è superiore nei corali (che in Giovanni mi sembrano un po' scolastici), ma nei punti per coro e nella turba mi è piaciuta di più la Giovanni, con splendidi contrappunti e una maggiore drammaticità.
A mio parere... è un "punto di vista" del tutto condivisibile. :D

Mi permetto d'aggiungere che mentre la San Matteo non ha subito grandi mutamenti nel corso delle sue riprese vivente l'Autore, della San Giovanni esistono tre versioni piuttosto diverse, corrispondenti all'originale e alle tre volte sicure che Bach la riprese. Di solito viene eseguita la III versione (1732), molto simile alla I (1724); la II, dell'anno seguente (splendida la registrazione diretta da Peter Neumann), comincia "a sorpresa" con il coro che altri quattro anni dopo diventerà quello conclusivo della prima parte della San Matteo e include verso la fine della prima parte una drammaticissima aria del tenore; anche l'ultimo corale a me piace di piú. Poco frequentata è la IV, che Bach presentò nel 1749, suo ultimo anno d'attività (ci sono andato a memoria, quindi prendete le date con "beneficio d'inventario").

Al di là dell'indiscutibile compiutezza delle due superstiti Passioni bachiane, che le rendono difficilmente assimilabili a tipici works in progress come i due Boris e la Hovanščina, a me sembra ovvio che preferire l'uno o l'altro di quest'immensi capolavori sia fatto molto personale... una volta che si sia consapevoli delle proprie ragioni.

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 16:25
da mario
veramente molto interessante quanto scrivi, recupererò e confronterò le varie versioni

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 20:26
da umangialaio
Comunque il confronto trala duttilità e la ricchezza del suono del coro e l'orchestra è stato abbastanza impietoso.

U

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 22 set 2015 23:01
da mario
umangialaio ha scritto:Comunque il confronto trala duttilità e la richezza del suono del coro e l'orchestra è stato abbastanza impietoso.

U
concordo sul fatto che il coro fosse eccezionale, meglio dell'orchestra.
Una domanda, La cappella dei turchini di Florio ti piace come orchestra?
perchè tra le orchestre di strumenti originali che ho sentito dal vivo è l'orchestra il cui suono mi è piaciuto di più.

Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Inviato: 23 set 2015 00:41
da umangialaio
Non la conosco. Mi sono piaciuti il Bach Collegium di Rilling, che a Milano eseguì qualche anno fa una stupefacente Offerta musicale con la partecipazione dello straordinario primo flauto traverso dell'Orchestra della Radio bavarese, e il Concert des Nations di Savall. Mi piacque molto l'Orfeo di Monteverdi diretto da Alessandrini con orchestra mista di musicisti del Concerto Italiano e della Scala.

U