EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

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Berlioz
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Berlioz » 05 nov 2009 15:46

Janowski, direttore di solida tradizione. Da non trascurare il suo Ring, a mio avviso


Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

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Alberich
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Alberich » 07 nov 2009 12:27

Berlioz ha scritto:Janowski, direttore di solida tradizione. Da non trascurare il suo Ring, a mio avviso
Di quel Ring conosco solo la Valchiria e non m'è mai venuta voglia di ascoltare il resto. Soprattutto per la direzione.

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Berlioz
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Berlioz » 07 nov 2009 21:43

Alberich ha scritto:
Berlioz ha scritto:Janowski, direttore di solida tradizione. Da non trascurare il suo Ring, a mio avviso
Di quel Ring conosco solo la Valchiria e non m'è mai venuta voglia di ascoltare il resto. Soprattutto per la direzione.
La walkiria la conosco poco, ma l'Oro è piuttosto ben riuscito ed anche il Sigfrido.

A mio avviso è uno dei Ring meglio suonati della discografia
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Alberich
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Alberich » 08 nov 2009 01:33

Berlioz ha scritto:
Alberich ha scritto:
Berlioz ha scritto:Janowski, direttore di solida tradizione. Da non trascurare il suo Ring, a mio avviso
Di quel Ring conosco solo la Valchiria e non m'è mai venuta voglia di ascoltare il resto. Soprattutto per la direzione.
La walkiria la conosco poco, ma l'Oro è piuttosto ben riuscito ed anche il Sigfrido.

A mio avviso è uno dei Ring meglio suonati della discografia
Visto che i tuoi commenti son sempre molto validi, riproverò a sentire quella Valchiria. A memoria mi urta grandissimamente soprattutto la sciatteria con cui Janowski dirige il preludio al primo atto. E' una roba del tipo "ci son delle note scritte prima che inizi l'opera, facciamole, ma facciamo in fretta che non servono".
p.s. oggi ripensavo ad Amsterdam...se passi da Kerkstraat vai a vedere il murales nel coffeeshop, non il Dolphin, è spettacolare (soprattutto se consumi in luogo :mrgreen: ).

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Berlioz
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Berlioz » 08 nov 2009 11:38

La Valchiria non so se meriti essere riascoltata, perché sono secoli che non l'ascolto, però l'Oro del reno secondo me merita di essere riascoltato

Quanto alla Kerkstraat....freuqento la strada ma non i coffee shop.

Ho molti vizi, ma purtroppo mi manca quello del fumo!
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da gdelconte » 01 dic 2009 13:30

Provo a dare un piccolo contributo anch'io, ovvero un contributo da ignorante :-)

Io del Requiem di Brahms ho la versione diretta da Carlo Maria Giulini con i Wiener Philharmoniker (in realtà è un cofanetto della DG con tutte le sinfonie e il requiem).
Trovo il Requiem molto bello e interessante nella versione di Giulini.

Ho una versione per piano e coro di cui onestamente non ricordo gli interpreti (provvederò) molto bella anche se forse meno coinvolgente di quella per orchestra.

Ecco la London version in mio possesso è con il coro accentus diretto da laurence equilbey, con sandrine piau soprano e stephane degout baritono.


Infine mi è capitato di ascoltarlo dal vivo con mia moglie eseguito dall'orchestra e coro del Teatro Marrucino nella cattedrale, non sarà stata l'esecuzione migliore del mondo ma dal vivo è tutta un'altra cosa :-).

Ciao

Ps spulciando su ibs sarei curioso di ascoltare questo:
Immagine
http://www.ibs.it/disco/0017685108525/j ... o-ein.html
Ultima modifica di gdelconte il 06 dic 2009 19:23, modificato 1 volta in totale.

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Emanuele
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da Emanuele » 01 dic 2009 13:39

Ti consiglio di acquistarlo! :cin:
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gdelconte
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da gdelconte » 01 dic 2009 16:03

per ora ho trovato questo sul tutubo :-)

http://www.youtube.com/watch?v=-VgaIk2DGHY

E' OT lo so scusate

superburp
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da superburp » 28 mag 2010 08:49

Piccola curiosità:

http://www.youtube.com/watch?v=2073I8we9yw

Karl Richter dirige Denn alles Fleisch es ist wie Gras (anche bene direi).

Poi ho sentito parlare benissimo di quello di Schuricht e bene anche di Davis. A me piacciono molto sia Furtwängler che Klemperer (che ha il coro diretto da Pitz, imponente).
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mascherpa
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Re: EIN DEUTSCHES REQUIEM di Brahms

Messaggio da mascherpa » 28 mag 2010 10:40

superburp ha scritto: A me piacciono molto sia Furtwängler che Klemperer...
Anche qui esistìono un Karajan quarantenne, che era oggetto di cult già alla fine degli anni Cinquanta, e un altro mio ricordo personale di Giulini alla Scala, mi pare nell'ottobre del 1978: molto lirico, senza dubbio preciso, ma senza un'adeguata tensione.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

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