Nina Stemme alla Scala

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bjorling
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Re: Debutto di Nina Stemme alla Scala

Messaggio da bjorling » 05 mar 2009 10:46

Grazie Vittorio, non me ne ero accorto e mi pareva infatti strano che non ci fosse alcun intervento su questo concerto.
Scusate per l'innoportuna apertura di questo topic.



bjorling
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Re: Nina Stemme alla Scala

Messaggio da bjorling » 05 mar 2009 17:34

Anch'io sono uscito da questo concerto con una soddisfazione che non mi capitava di provare per un concerto di canto da quello di Jessye Norman sempre alla Scala nel 1987. Certo questa soddisfazione in parte è sicuramente dettata da elementi personali (nel mio caso adoro Rachmaninov e conosco bene gli autori scandinavi), ma sicuramente non si può non rimanere colpiti dalla bellezza vocale associata ad una potenza che sovente infondeva sensazioni orgiastiche (come dice max_sie) di cui troppo spesso negli ultimi anni siamo rimasti orfani. Ma l'aspetto che a mio parere rende la Stemme un'artista tra le migliori del panorama attuale è la sua arte di interprete. Accenti, fraseggio, analisi della parola, mimica, gestualità rendono ciò che canta quasi fisico, tangibile, emozionante!! Quanti brividi l'altra sera, poi che ci sia stata qualche imperfezione, a me non disturba, è la resa finale che conta.
Qualche purista del Lied ha storto il naso (ne ho sentiti alcuni anch'io in teatro) altri forse si sono annoiati. Credo dipenda dal repertorio. Certo ascoltare brani poco famosi in norvegese e svedese, e poi canti russi ai più poco noti, certo non facilita. La Stemme a mio parere però, proprio per gli elementi sopra descritti, è riuscita a non annoiare ed a far apprezzare un repertorio praticamente ignoto ad un pubblico non scandinavo. Ho trovato la scelta del programma molto interessante ed equilibrata. Una giusta dose di divulgazione (Grieg e Sibelius) abbinata ai straordinari canti di Rachmaninov che si sentono di rado salvo quando vengono cantanti slavi. La scelta dei bis con Weill in prima istanza ha invece dato sfogo alle sue doti di attrice, per cui alla ine ci ha dato una visione completa della sua arte il che denota un intelligenza non da poco. Posso quindi in parte capire i puristi del Lied che hanno storto il naso, di Lied "classico" ne ha cantato solo uno (tra i bis) peraltro in modo eccellente oltre al ciclo dei Wesendonk-Lieder (nel programma) dove francamente non credo gli si possa muovere particolari critiche.
Personalmente mi sono particolarmente emozionato per i canti di Sibelius e di questi soprattutto per quel struggente Flickan kom från sin älsklings möte e Rachmaninov tutto. Poi con Weill nei bis ci ha dato saggio di cosa è scenicamete
Comunque che la Stemme includesse nel programma autori scandinavi, c'era da attenderselo. I cantanti svedesi nei concerti di canto hanno sempre incluso un repertorio nazionale, in cui includo Grieg e Sibelius. Lo ha sempre fatto Björling ovunque cantasse, lo faceva Gedda, la Söderström, la Nilsson (anche se in misura minore), Hagegård, la von Otter, ed il compianto Winbergh solo per citarne alcuni dei più noti al pubblico italiano.
Non vedo l’ora di riascoltarla e di certo non mancherò di acoltare la nuova tetralogia scaligera dove affronterà Brunnhilde nella Valchiria e nel Sigfrido (saggiamente per ora evita il Crepucolo).
Per Ferrara qualcuno sa indicarmi come muovermi per i biglietti, o è già tutto esaurito?

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mascherpa
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Re: Nina Stemme alla Scala

Messaggio da mascherpa » 05 mar 2009 22:52

bjorling ha scritto:Per Ferrara qualcuno sa indicarmi come muovermi per i biglietti, o è già tutto esaurito?
Non so dirti, perché quando c'è di mezzo Abbado prenoto quasi sempre tramite il Club Abbadiani Itineranti, di cui sono socio.

Ma "mai dire mai": prova a cercare in Internet o per Ferrrara o per Reggio.

Sulla Stemme, condivido in toto quello che hai scritto.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

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Re: Nina Stemme alla Scala

Messaggio da bjorling » 06 mar 2009 01:45

Grazie Vittorio. Purtroppo non mi sono mai associato al CAI e adesso me ne rammarico. Tentero per le vie ufficiali......

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