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Re: Winterreise

Inviato: 16 set 2013 14:43
da mascherpa
È uscito quest'estate un CD con la registrazione d'un concerto dell'agosto 1978 a Salisburgo in cui Fischer-Dieskau canta la Winterreise con Maurizio Pollini al Pianoforte.

La consiglio molto vivamente a chi ama questo ciclo.

Re: Winterreise

Inviato: 16 set 2013 17:01
da Ruan Ji
Grazie della segnalazione Vittorio, non sapevo di questa edizione!
Io comunque continuo a restare sconvolto dalla quantità di registrazioni che Fischer-Dieskau ha realizzato di questo ciclo
una discografia, probabilmente incompleta, degli accompagnatori comprende:
-Gerald Moore
-Alfred Brendel
-Maurizio Pollini
-Klaus Billing
-Jörg Demus
-Murray Perahia
-Daniel Barenboim
-Hermann Reutter
-Herta Klust

A oggi la mia preferita resta quella con Brendel, ma le uniche che conosco con una certa proprietà sono appunto quella di Brendel, Moore, e Perahia.

Re: Winterreise

Inviato: 17 set 2013 08:15
da prunier

Re: Winterreise

Inviato: 18 set 2013 09:47
da Ruan Ji
Grazie Prunier! :P

Re: Winterreise

Inviato: 17 set 2015 13:20
da umangialaio
Bellissima esecuzione ieri sera al Conservatorio di Milano con Christoph Prégardien accompagnato da Michael Gees al pianoforte.

E' stato davvero interessante sentire quest'opera eseguita da un grande artista specializzato nel repertorio storicamente precedente, Bach e Mozart: linea di canto pulitissima, voce relativamente chiara, ma timbricamente ricca, regsitri omogenei, dizione cristallina, fraseggio perfetto...e tanta, tanta emozione.

Forse la scarsità di pubblico ha giovato all'esecuzione, consentendo al tenore di cantare solamente per le prime dieci file senza mai forzare per farsi sentire in cima alla cavea.

Due asini hanno abbandonato la sala durante gli ultimi tre minuti.

Nonostante ciò, visti i calorosi, sentiti applausi degli altri spettatori, i due artisti ci hanno regalato un inatteso, meraviglioso Nacht und Träume di Schubert.

Grande serata.

U

Re: Winterreise

Inviato: 17 set 2015 13:51
da mascherpa
umangialaio ha scritto:Bellissima esecuzione ieri sera al Conservatorio di Milano con Christoph Prégardien...
Non ne dubito: nel giugno del Tre (o del Due?) uscii completamente stravolto da un'esecuzione cantata da Prégardien a Schwarzenberg, con Andreas Steier al Hammerklavier. Tentai di comunicare per telefono la mia emozione a un amico, che mi chiese se stavo male perché non riuscivo quasi ad articolare parola. Tenore bachiano per eccellenza, Prégardien, però gli ho sentito però fare benissimo anche Wolf, in duo con Julia Kleiter sua nipote.

Nella nobile serie dei "trionfi per pochissimi" ricordo indelebilmente un concerto del Quartetto Végh alla Piccola Scala: era l'inverno del 1971 e in sala saremo stati sí e no sessanta persone.

Re: Winterreise

Inviato: 20 nov 2015 08:12
da Ruan Ji
Shenyang in un'esecuzione intensa ma troppo intubata nella sua trascrizione per basso ha offerto la sua Winterreise la settimana scorsa nella saletta della filarmonica. Ad accompagnarlo il quartetto Stradivarius, decisamente troppo divagante e meccanico rispetto alla versione pianistica.

Re: Winterreise

Inviato: 20 nov 2015 11:22
da mascherpa
Ruan Ji ha scritto:Shenyang in un'esecuzione intensa ma troppo intubata nella sua trascrizione per basso ha offerto la sua Winterreise la settimana scorsa nella saletta della filarmonica. Ad accompagnarlo il quartetto Stradivarius, decisamente troppo divagante e meccanico rispetto alla versione pianistica.
Inoltre la notazione di Schubert sembra indicare che il registro proprio è il tenore!

L'estensione è Do2-Lab3 (La3 solo di passaggio), quindi mi pare che le diffusissime esecuzioni per baritono e basso richiedano qualche adattamento; o, come avviene piú frequentemente, trasposizioni di tonalità.

Ripeto: l'interprete vocale della Winterreise che mi ha emozionato piú di tutti dal vivo è stato Prégardien; al pianoforte (dico ancora dal vivo) la Uchida.

Re: Winterreise

Inviato: 08 gen 2019 15:15
da umangialaio
Lunedì prossimo 14 gennaio alla Scala ascolteremo Christian Gerhaher e Gerold Huber.

Che cosa pensate dell'interpretazione di Brigitte Fassbaender?





Quanto mi dispiace di non avere ascoltato questa artista dal vivo.

U

Re: Winterreise

Inviato: 15 gen 2019 11:01
da umangialaio
A me il concerto è piaciuto. Mi sembra che con il semplice accompagnamento del pianoforte, dove sedeva il bravo Gerold Huber, la voce di Gerhaher sia meno portata a forzare e suoni e risuoni quindi più naturale. Restano a mio giudizio alcuni importanti limiti vocali: il registro grave piuttosto vuoto e una certa tendenza a cantare in forte nel registro acuto. Però devo dire che Gerhaher mi è parso meno manierato del solito e l'esecuzione del brano finale, il celeberrimo Der Leiermann, mi ha fatto venire la pelle d'oca anche perché i due artisti hanno trasmesso un emozionante, straniante senso di incompiutezza, quasi di sottile irreconciliabilità.

E' una Winterreise molto varia negli accenti, forse anche troppo per i miei gusti, perché ne preferisco un'interpretazione più uniformemente velata di tristezza o angoscia, come quelle ascoltate da Prégardien padre o da Bostridge. Però sono uscito contento dalla sala. Grande successo di pubblico anche se due miei conoscenti sono rimasti piuttosto delusi.

U