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Re: Che Katya che fa

Inviato: 28 lug 2019 09:53
da paperino
il_bonazzo ha scritto:
26 lug 2019 14:51
fulvio ha scritto:
26 lug 2019 14:43
Freschissimo di pubblicazione su Youtube e da ascoltare in religiosa contemplazione.
[Youtube]https://youtu.be/tbQ7kALYwwk[/Youtube]
Una meraviglia assoluta, un angelo. Ma se non sbaglio in quella stessa serata ci fu anche la Olivero che cantò Sola perduta e abbandonata? Ci vorrebbe il papero....
Ecco il Papero. Programma del concerto del 16 luglio 1976:

MANON LESCAUT Sola, perduta, abbandonata (Magda Olivero)
LA BOHÈME Sì, mi chiamano Mimì (Ileana Cotrubas)
TOSCA Vissi d'arte (Orianna Santunione)
MADAMA BUTTERFLY Un bel dì vedremo (Maria Chiara)
LA RONDINE Chi il bel sogno di Doretta (Katia Ricciarelli)
Crisantemi (I Solisti Veneti)
LA FANCIULLA DEL WEST Laggiù nel Soledad (Gianna Galli)
GIANNI SCHICCHI O mio babbino Caro (Josella Ligi)
SUOR ANGELICA Senza mamma (Leyla Gencer)
TURANDOT In questa reggia (Grace Bumbry)

I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone.

Re: Che Katya che fa

Inviato: 06 set 2019 07:32
da abc
Immagine

Re: Che Katya che fa

Inviato: 06 set 2019 09:30
da violamargherita

Re: Che Katya che fa

Inviato: 06 set 2019 11:25
da Tosca
O mio Dio!

Re: Che Katya che fa

Inviato: 06 set 2019 12:58
da il_bonazzo
Tosca ha scritto:
06 set 2019 11:25
O mio Dio!
Si, per gli strilli delle altre due.

Re: Che Katya che fa

Inviato: 07 set 2019 07:57
da asklepio
Ormai alla Katia manca solo Badia a Pacciana. 😉

Re: Che Katya che fa

Inviato: 25 set 2019 17:32
da Puck
Letto or ora.
:roll: :roll: :roll:
COMUNICATO STAMPA 2

La Magic Effect Production presenta in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste il Concerto "Vivere una Fiaba - Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli”.

Al Teatro Verdi di Trieste, martedì 1 ottobre, ore 21.00. Numerosi e importanti ospiti con l’Orchestra della Fondazione diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati

La favola di una bimba di Rovigo che, nata nella povertà e nelle difficoltà, ottiene la sua rivalsa attraverso la musica, la lirica, e che in breve tempo raggiunge il successo e il trionfo, andrà in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per i 50 anni di carriera di Katia Ricciarelli.

Un concerto-spettacolo – martedì 1 ottobre (ore 21.00) – che l’artista ha voluto proporre a Trieste, “nella quale si respira un’attenzione alla cultura come non si vede in altre città, in un teatro noto per la capacità e la professionalità di tutto il suo personale e per un pubblico preparato e attento”.

Grazie alla Magic Effect Production e in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste, il Concerto "Vivere una Fiaba - Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli” renderà omaggio a una donna per certi aspetti unica, una cantante che ha trasfigurato sul palcoscenico tutti i sentimenti dell’animo umano, riuscendo a vivere una carriera artistica esaltante, che l’ha portata a interpretare le eroine delle opere più complesse e osannate dal pubblico, cantare con i più grandi tenori ed essere diretta da Maestri come Kleiber, Abbado, Von Karajan, Muti.

Per raccontare la poesia di una vita, parlando anche di quella privata, con il suo amore per José Carreras e il suo matrimonio con Pippo Baudo, sul palcoscenico del Verdi si alterneranno importanti ospiti presentati da Alfonso Signorini, direttore del settimanale “Chi”, opinionista, scrittore e regista teatrale: Mario Biondi, Morgan, Vittorio Sgarbi, Piermaria Cecchini, Mattia Rossi (baritono), Zi-Zhao Guo (tenore), Alberto Zanetti (baritono), Francesco Zingariello (tenore), la Tribute band Queenmania, che si esibirà con la signora Ricciarelli nel famoso brano “Barcellona”. L’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi sarà diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati.

La produzione esecutiva dello spettacolo è affidata alla dott.ssa Graziella Terrei della Magic effect Srl, casa di produzione televisiva e cinematografica e producer della signora Katia Ricciarelli. L’evento verrà ripreso e mandato in onda in differita sulle reti Mediaset.

Dopo gli studi presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e il debutto nel 1969 con la Boheme a Mantova, Katia Ricciarelli nel 1971 vince il concorso Rai “Concorso internazionale voci verdiane” che la porta a esibirsi sui più prestigiosi palchi internazionali: Lyric Opera di Chicago (1972), Teatro La Scala (1973), Royal Opera House di Londra (1974), Metropolitan Opera (1975), spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti e molti altri.

Katia Ricciarelli, dagli anni 2000, è approdata sui set cinematografici e televisivi recitando tanto nelle fiction quanto in pellicole d’autore. Il suo esordio del 2005 sul grande schermo con “La seconda notte di nozze” (regia di Pupi Avati) le ha valso il riconoscimento del Nastro d’Argento per la migliore attrice protagonista.
Negli ultimi tempi il Maestro Ricciarelli ha accolto una nuova sfida, iniziando una carriera questa volta dietro le quinte: nel 2018 ha inaugurato da regista de I Puritani la stagione lirica 2018/2019 del Teatro Verdi, compito che le spetterà anche quest’anno con la doppia prima rappresentazione delle opere Turandot e Aida.


Biglietti a partire da 15 euro.

Re: Che Katya che fa

Inviato: 25 set 2019 18:59
da il_bonazzo
Puck ha scritto:
25 set 2019 17:32
Letto or ora.
:roll: :roll: :roll:
COMUNICATO STAMPA 2

La Magic Effect Production presenta in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste il Concerto "Vivere una Fiaba - Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli”.

Al Teatro Verdi di Trieste, martedì 1 ottobre, ore 21.00. Numerosi e importanti ospiti con l’Orchestra della Fondazione diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati

La favola di una bimba di Rovigo che, nata nella povertà e nelle difficoltà, ottiene la sua rivalsa attraverso la musica, la lirica, e che in breve tempo raggiunge il successo e il trionfo, andrà in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per i 50 anni di carriera di Katia Ricciarelli.

Un concerto-spettacolo – martedì 1 ottobre (ore 21.00) – che l’artista ha voluto proporre a Trieste, “nella quale si respira un’attenzione alla cultura come non si vede in altre città, in un teatro noto per la capacità e la professionalità di tutto il suo personale e per un pubblico preparato e attento”.

Grazie alla Magic Effect Production e in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste, il Concerto "Vivere una Fiaba - Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli” renderà omaggio a una donna per certi aspetti unica, una cantante che ha trasfigurato sul palcoscenico tutti i sentimenti dell’animo umano, riuscendo a vivere una carriera artistica esaltante, che l’ha portata a interpretare le eroine delle opere più complesse e osannate dal pubblico, cantare con i più grandi tenori ed essere diretta da Maestri come Kleiber, Abbado, Von Karajan, Muti.

Per raccontare la poesia di una vita, parlando anche di quella privata, con il suo amore per José Carreras e il suo matrimonio con Pippo Baudo, sul palcoscenico del Verdi si alterneranno importanti ospiti presentati da Alfonso Signorini, direttore del settimanale “Chi”, opinionista, scrittore e regista teatrale: Mario Biondi, Morgan, Vittorio Sgarbi, Piermaria Cecchini, Mattia Rossi (baritono), Zi-Zhao Guo (tenore), Alberto Zanetti (baritono), Francesco Zingariello (tenore), la Tribute band Queenmania, che si esibirà con la signora Ricciarelli nel famoso brano “Barcellona”. L’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi sarà diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati.

La produzione esecutiva dello spettacolo è affidata alla dott.ssa Graziella Terrei della Magic effect Srl, casa di produzione televisiva e cinematografica e producer della signora Katia Ricciarelli. L’evento verrà ripreso e mandato in onda in differita sulle reti Mediaset.

Dopo gli studi presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e il debutto nel 1969 con la Boheme a Mantova, Katia Ricciarelli nel 1971 vince il concorso Rai “Concorso internazionale voci verdiane” che la porta a esibirsi sui più prestigiosi palchi internazionali: Lyric Opera di Chicago (1972), Teatro La Scala (1973), Royal Opera House di Londra (1974), Metropolitan Opera (1975), spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti e molti altri.

Katia Ricciarelli, dagli anni 2000, è approdata sui set cinematografici e televisivi recitando tanto nelle fiction quanto in pellicole d’autore. Il suo esordio del 2005 sul grande schermo con “La seconda notte di nozze” (regia di Pupi Avati) le ha valso il riconoscimento del Nastro d’Argento per la migliore attrice protagonista.
Negli ultimi tempi il Maestro Ricciarelli ha accolto una nuova sfida, iniziando una carriera questa volta dietro le quinte: nel 2018 ha inaugurato da regista de I Puritani la stagione lirica 2018/2019 del Teatro Verdi, compito che le spetterà anche quest’anno con la doppia prima rappresentazione delle opere Turandot e Aida.


Biglietti a partire da 15 euro.
Beh? E cosa ci sarebbe di strano? Chi più della Katya merita di celebrare la propria vita come una fiaba?


(Gesù.....)

Re: Che Katya che fa

Inviato: 01 ott 2019 10:37
da fulvio
È con grande emozione che condivido con voi la registrazione del debutto assoluto della Katia, finalmente disponibile su YouTube dalla data di oggi. Domani ricorreranno i 50 anni di carriera della Nostra.

Re: Che Katya che fa

Inviato: 02 ott 2019 12:40
da il_bonazzo
fulvio ha scritto:
01 ott 2019 10:37
È con grande emozione che condivido con voi la registrazione del debutto assoluto della Katia, finalmente disponibile su YouTube dalla data di oggi. Domani ricorreranno i 50 anni di carriera della Nostra.
Semplicemente meravigliosa: una voce di bellezza incomparabile messa al servizio di un'interpretazione ideale per la giovane e sfortunata fioraia, e da parte di una ventitreene. Da notare che ancora aveva perfezionato la tecnica di emissione dei suoi famosi pianissimi, che infatti non elargisce con la dovizia che avrebbe avuto negli anni a venire.