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Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 23 nov 2019 08:10
da mascherpa
Giulio Santini ha scritto:
22 nov 2019 18:43
E dire che indossare il frac, oggi, è un così gran privilegio per i musicisti, gli unici o quasi che possano continuare a metterlo!
Metterlo, appunto: nella maggiore parte dei casi gareggiando con "don" Calogero Sedàra che sale lo scalone di Donnnafugata. Indossarlo è tutt'altra cosa, e anche tra i musicisti è un privilegio piuttosto raro. Si trova ricordato il caso d'un pianista, all'inzio del Novecento, che viaggiava trasportando il frac (anzi, Frack perché era germanofono) nello zaino: mi diverte supporre che l'origine del cubismo vada ricercata nella presenza di qualche pittore a un suo concerto.

Un dettaglio indescrivibile nelle orchestre in frac sono quasi sempre le scarpe maschili, e troverei gradevole che gli orchestrali potessero vestirsi con un minimo di varietà, rispettando un code dressing rigoroso ma più esteso (associazione di concetti oggi oggi pochissimo apprezzata...). So poi bene che la maggior parte degli spettatori, e pressoché tutti quelli saltuari, vedono la questione molto diversamente.

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 23 nov 2019 11:02
da Giulio Santini
Quello che dice mascherpa mi sembra vero soprattutto considerando che i frac dei musicisti sono, in verità, normalmente adatti solo a sembrare convincenti all'ingrosso e da lontano. Visto il prezzo dell'indumento e la sua non riutilizzabilità non mi sento di biasimarli troppo.

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 23 nov 2019 11:51
da marco_
Fatta salva l’importanza capitale di portamento e sprezzatura nel vestire abiti a code, di cui probabilmente il duca di Edimburgo e suo figlio sono campioni mondiali, riporto le parole di Mario Caraceni in un’intervista del 2005: “Negli abiti da gran sera e da grande cerimonia tutto deve rispondere a proporzioni rigorose e la maggiore evidenza dell’abito rende più appariscenti anche gli eventuali difetti. Avrà notato che negli ultimi anni era invalso l’uso, che fortunatamente sta rientrando, di far spuntare il piquet bianco del gilet due o tre dita sotto il lembo anteriore del frac. E’ un errore grave. Si tratta di capi in cui anche alcune cuciture hanno piccoli segreti e che comunque richiedono, per ottenere l’effetto desiderato, un taglio ed una modellistica di alta scuola.”

Mi astengo dall’argomento scarpe dei musicisti accennato da Mascherpa, che potrebbe riempire una sezione ad hoc del forum includendone gli aspetti psicologici.

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 23 nov 2019 22:49
da albertoemme
Io mi ricordo una sera terminata ad ascoltare alla Scala il disco del requiem di Verdi diretto da von Karajan perché quello diretto da Abbado con Pavarotti venne cancellato senza preavviso causa incongruita’ dell’indennita’ frac.-

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 25 nov 2019 12:14
da karalis
Tosca wrote
Per me ha vinto la Chiuri: una Frugola così scolpita, così assurta a "protagonista" non l'avevo mai sentita; merito suo e anche del Galli, credo. Eccellente come Zia Principessa e caratterizzatissima Zita, senza esagerazioni. Insomma, la cantante ha ottimamente disegnato tre personaggi nettamente diversi tra loro.
Perfettamente d'accordo con Tosca. Reduce dall'ultima replica in un buon posto di platea un po' laterale (ho seguito i consigli degli amici forumisti) ho trovato il Trittico fiorentino interessante per la direzione di Galli che respirava letteralmente con i cantanti. Brava la Siri che però continua a non appassionarmi e a posto Villari (Luigi) che aveva già fatto un buon Riccardo oltre a Ciociara e Campana sommersa a Cagliari ('16/'18). De Simone ma bravo ma Panerai e Gobbi inarrivabili. Rinuccio non pervenuto.
Avevo già visto Suor Angelica a Cagliari e la parte scenica mi aveva convinto a metà. Devo dire che la sequenza dei tre utilizzi della scena nelle tre opere funziona assai meglio e soprattutto nel "barcone" del Tabarro.
Quanto al teatro del Maggio, avendo passato la mia giovinezza nel vecchio Comunale - a partire dalla Luisa Miller della Souliotis fino ad Attila di Muti, il confronto è impietoso. Brutto comunque il Comunale ma almeno luminoso. Questo ha un po' un effetto lugubre per tacere degli spazi dei "passi perduti" in quantità esorbitanti. Più una piazza d'armi che un teatro. Ma forse bisegnerà abituarsi.

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 25 nov 2019 12:18
da karalis
albertoemme ha scritto:
23 nov 2019 22:49
Io mi ricordo una sera terminata ad ascoltare alla Scala il disco del requiem di Verdi diretto da von Karajan perché quello diretto da Abbado con Pavarotti venne cancellato senza preavviso causa incongruia’ dell’indennita’ frac.-
Io ricordo invece una terrificante orchestra del Lirico di Cagliari per uno "sciopero frac" in abbigliamento casual da camicia a quadrettoni a t-shirt a sneakers. Un semplice abito scuro no?

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 27 nov 2019 15:57
da Tebaldiano
In home page la recensione del Trittico fiorentino.


http://www.operaclick.com/recensioni/te ... l-trittico

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 28 nov 2019 01:43
da violamargherita
albertoemme ha scritto:
21 nov 2019 21:14
A questo proposito -rivolgendomi a Violamargherita- mi improvviso avvocato nell’invocare le attenuanti per Chailly che per lei dirige male, ma almeno è sempre in ordine nel suo bel frac.-
Carissimo albertoemme, il tuo gustoso post mi consente di fare una importante precisazione circa il mio giudizio su Riccardo Chailly: non male bensì malissimo egli dirige. Un affettuoso saluto e grazie per la preziosa opportunità.

Re: Suore, campane, miracoli, madonne nell'acattolico (?) Puccini: "Suor Angelica", prossimamente a Firenze (nel "Tritti

Inviato: 28 nov 2019 08:44
da umangialaio
violamargherita ha scritto:
28 nov 2019 01:43
albertoemme ha scritto:
21 nov 2019 21:14
A questo proposito -rivolgendomi a Violamargherita- mi improvviso avvocato nell’invocare le attenuanti per Chailly che per lei dirige male, ma almeno è sempre in ordine nel suo bel frac.-
Carissimo albertoemme, il tuo gustoso post mi consente di fare una importante precisazione circa il mio giudizio su Riccardo Chailly: non male bensì malissimo egli dirige. Un affettuoso saluto e grazie per la preziosa opportunità.

Einsam wachend in der Nacht

U