Luisa Miller Michele Mariotti Opera di Roma

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daphnis
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Luisa Miller Michele Mariotti Opera di Roma

Messaggio da daphnis » 30 apr 2021 21:34

A conferma di quanto scritto in altra parte da Marco sul recente concerto verdiano, mi trovo letteralmente inchiodato all'ascolto della memorabile direzione di Luisa Miller da parte di Michele Mariotti, stasera su Radio 3 dall'Opera di Roma. Qualcosa di travolgente, in ritmo, anima, canto, profondità. Un brivido ininterrotto.
Verdi allo stato più idiomatico immaginabile.
:clap: :clap: :clap: :clap:


marco vizzardelli
Ultima modifica di daphnis il 01 mag 2021 02:29, modificato 2 volte in totale.



daphnis
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Re: Luisa Miller Michele Mariotti Opera di Roma

Messaggio da daphnis » 30 apr 2021 23:36

Notevole la Mantegna, ma direi l'intero cast risulta totalmente coinvolto nella forza drammatica della direzione che ci dà una Luisa di una incandescenza inconsueta e nello stesso tempo piena ed espressiva di quell'umanità che è la cifra tipica delle letture e direzioni di Michele Mariotti.
Alla fine, anche dalla radio e in situazione di streaming, è palpabile l'entusiasmo di orchestra e coro realizzatori con il direttore e tutto il cast vocale di questo esito formidabile.

maeco vizzardelli

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manrico64
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Re: Luisa Miller Michele Mariotti Opera di Roma

Messaggio da manrico64 » 08 mag 2021 18:50

alle 20 va online la registrazione video. Qui trovato il link

https://streaming.operaclick.com/spetta ... BCBHgfpI3j
Danilo

RUIZ
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Re: Luisa Miller Michele Mariotti Opera di Roma

Messaggio da RUIZ » 08 mag 2021 21:58

Vista questa sera. Una premessa: Luisa Miller è un'opera meravigliosa che sta sotto un gradino solo ai sommi capolavori della storia del melodramma. Quindi, per amore e ascolti, avevo scetticismo e aspettative altissime. Da dove partiamo? Cantanti: giganteggia la Mantegna, un portento di voce e personalità. Non vedo l'ora di ascoltarla live per goderne le qualità. Ottimo il duo di bassi con menzione per Pertusi. Ottimo il tenore. Avere la Barcellona per Federica è una sciccheria da gran teatro. Miller è impersonato da quell'onesto professionista che è Roberto Frontali: lontano dagli aiuti del suo sodale Daniele Gatti se la cava ma con un direttore che fa cantare Verdi come si deve va in difficoltà. Eccoci al direttore: Michele Mariotti non dirige bene. Dirige alla grandissima. L'avevo sentito ( live) opaco nei Masnadieri alla Scala, discreto nei Foscari sempre alla Scala ma qui è devastante. Tira fuori l'orchestra romana dalle secche a cui ci ha abituato Gatti in Verdi e ci fa saltare sul divano. Bravo. Lo aspettiamo a Milano per elevarci dalla mediocrità a cui siamo abituati. Grande serata. Grande Verdi.

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