Il giusto equilibrio fra tradizione e innovazione, eterno problema di ogni movimento artistico che intenda rivoluzionare il gusto e l’orizzonte d’attesa del pubblico, è una misura talmente soggettiva, da risultare difficilmente quantificabile: Samson et Dalila, quarto spettacolo in cartellone all’Opera di Roma — esordio il 5 aprile, con repliche i giorni 7, 9, 11 e 13 — può essere, in tal senso, un eccellente esempio su cui riflettere. L’unica opera di Camille Saint-Saëns ancora...