
Testo di Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, Mariangela Melato, Giampiero Solari
Regia di Giampiero Solari
Musiche di Leonardo De Amicis, coreografie di Luca Tommassini, scene di Marcello Jazzetti,
Musicista in scena Lorenzo Capelli
Corpo di ballo: Francesco Saracino, Stefano Benedetti, Tony B., David Cipolleschi, Antonio Fiore, Paolo Sabatini.
Produzione: Ballandi Entertainment
Mariangela Melato? Sì: Mariangela Melato! E per una volta lasciamo che si parli non solo di opera: pur sempre di teatro con musica si tratta.
Mariangela Melato non è una cantante, ma usa la voce come se fosse uno strumento ed è proprio questo strumento il protagonista di Sola me ne vo, monologo di un’ora e cinquanta minuti in cui la Melato racconta la sua vita, dagli esordi ad oggi. Mai ci si annoia, spesso si sorride e si ride anche: Mariangela affabula, coinvolge, attira, intenerisce, sorprende. Ci si commuove e si pensa a come la vita di tutti, famosi e non, sia fondamentalmente uguale.
E l’artista scandisce il suo racconto a tempo di musica, piegando la bella voce, intrigante e profonda, a ritmo di swing, strizzando l’occhio a Billie Holiday, passando dal Mackie Messer di Brecht e Weill a Fo, a Jannacci e a Gaber con un Far finta di essere sani che vira in una melanconica samba venata di falsa allegria. Un occhio a Wanda Osiris e uno al tango argentino – ironica parodia femminil femminista di Creola dalla bruna aureola - per finire con l’omaggio a Vasco Rossi e alla sua vita spericolata.
Spettacolo raffinato, declinato in bianco e nero con qualche tocco di rosso; tre grossi specchi ovali, circondati da luci, raddoppiano le immagini dei sei ballerini che accompagnano Mariangela, per poi diventare schermi su cui vengono proiettate immagini di un’orchestra swing, virtuale colonna sonora dello spettacolo. E c’è un pianoforte a coda che entra ed esce, suonato da un pianista silenzioso e surreale nella sua bombetta nera.
Begli arrangiamenti, belle canzoni, bei passi di danza – chiaro omaggio a Bob Fosse - in uno show che non vuol essere un musical, ma che onora nel migliore dei modi - e con amore - la musica; interpretato e vissuto da un’attrice che non vuol fare la cantante ma che ama quello che canta.
Da non perdere!
Marilisa Lazzari