Tosca alla Scala, 7 dicembre 2019

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cabaletta64
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da cabaletta64 » 07 dic 2019 22:43

Tosca finita, non se ne sentiva il bisogno di riprendere le poche battute che Puccini stesso aveva tagliato, ma rimarrà per Chailly la nomea di essere il primo ad averle riproposte dopo oltre cento anni.
Cast molto buono, direi su tutti Luca Salsi, convincente Scarpia, truce quanto basta, ma non estremamente cattivo, vocalità piena, direi migliorato rispetto allo Gerard di due anni fa, Francesco Meli non ha tradito le attese, anche se Cavaradossi non è certamente ruolo da far tremare le gambe, un po’ corto in zona acuta, non di particolare potenza ne "la vita mi costasse" , Anna Netrebko con diversi colori vocali non è sembrata sempre a fuoco, una vistosa indecisione nell'attaccare il "Vissi d'arte" alla parola "Vissi", acuti sicuri e ovviamente una gran bella presenza in scena in cui il regista ha cercato di mettere in risalto.
Direzione funzionale quanto basta per Chailly, cmq Tosca è opera che quasi si dirige da sola, a dirla tutta questo direttore ha una visibilità superiore ai suoi meriti, occasioni a go-go, rimane cmq un direttore di serie A ma dalla parte destra della classifica.
La regia di Livermore ha avuto il suo culmine nell'assassinio di Scarpia, decisamente teatrale e nell'ascesa al cielo in caduta libera di Tosca nel finale, invece ridicoli gli sgherri di Scarpia, come quello che punta in continuazione la pistola sulla testa del sagrestano in chiesa avendo paura di chissà quale reazione, e all'inizio del secondo atto con quei due ballerini decisamente ridicoli, il quadro della Maddalena-Attavanti così grande sembra il dipinto di un Raffaelo o di un Tiziano, invece di uno sconosciuto Cavaradossi, credo si potesse optare a un'immagine più consona nelle dimensioni.
Il coro ha dimostrato tutta la sua potenza, specie e ovviamente nel finale 1°, buoni e sufficienti le parti di contorno, in particolare menzione per il sagrestano di Alfonso Antoniozzi.



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marcob35
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da marcob35 » 07 dic 2019 22:59

Ho scritto una bellissima recensione e (naturalmente) l'ho messa nel "thread" generato dal "topic" titolato "In attesa...". Ore 22:33. Non so...
(Mi faccio pubblicità, come fanno (fuor di polemica) i redattori nonché utenti al tempo istesso della testata, quando scrivono in HP e poi rinviano nel Forum).
Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

cabaletta64
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da cabaletta64 » 07 dic 2019 23:16

marcob35 ha scritto:
07 dic 2019 22:59
Ho scritto una bellissima recensione e (naturalmente) l'ho messa nel "thread" generato dal "topic" titolato "In attesa...". Ore 22:33. Non so...
(Mi faccio pubblicità, come fanno (fuor di polemica) i redattori nonché utenti al tempo istesso della testata, quando scrivono in HP e poi rinviano nel Forum).
A me non pare poi cosi bella la tua recensione, anzi direi piuttosto complicata da capire come le tante cose che scrivi.

fcalza
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da fcalza » 07 dic 2019 23:26

Ho trovato interessante della regia che, dal momento in cui Tosca gli comunica che verrà fucilato per finta, Cavaradossi ha delle espressioni e degli atteggiamenti che lasciano intendere che ha invece capito perfettamente che verrà davvero ucciso, e cerca di ritardare a Tosca il momento della verità lasciandole credere che andrà tutto bene.
Non so se sia una interpretazione già proposta da altri registi ma l'ho trovata stimolante.

Fabrizio
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UltrasFolgoreVerano
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 08 dic 2019 00:01

fcalza ha scritto:
07 dic 2019 23:26
Ho trovato interessante della regia che, dal momento in cui Tosca gli comunica che verrà fucilato per finta, Cavaradossi ha delle espressioni e degli atteggiamenti che lasciano intendere che ha invece capito perfettamente che verrà davvero ucciso, e cerca di ritardare a Tosca il momento della verità lasciandole credere che andrà tutto bene.
Non so se sia una interpretazione già proposta da altri registi ma l'ho trovata stimolante.
Vero, anch’io l’ho apprezzato molto.

Su questa Prima scaligera, penso che siamo concordi nell’affermare la migliore da quando è arrivato Chailly.

Quindi bellissima la direzione di Chailly e magnifica la regia di Livermore. Pure la regia televisiva l’ho trovata assolutamente funzionale e capace di riprendere i momenti topici dello spettacolo.

Sul cast. La Netrebko mi pare che in non poche occasioni urlasse più del solito, ma il suo “Vissi d’Arte” da solo è valso il prezzo del biglietto.
Meli era partito benissimo con “Recondita armonia”. La seconda romanza invece è stato piuttosto guardingo ed ha avuto paura di rischiare, quasi fosse frenato. Comunque gran bella voce.
Salsi ha fatto un ottimo primo atto, a fronte di un secondo atto molto meno rifinito, direi generico. Per me Scarpia storici comunque sono altri, di certo non Salsi che ripeto non mi è dispiaciuto.

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massenetiana
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da massenetiana » 08 dic 2019 02:25

Beh, se proprio devo essere sincera, escludendo quella del 2015 che non conosco, per quanto mi riguarda la migliore prima da quando è iniziata la gestione Chailly è quella dell'anno scorso. L'Attila dello scorso 7 dicembre è per me indimenticabile, per ottima direzione, straordinaria regia di Livermore ed anche per il cast, con Abdrazakov e la Hernandez decisamente perfetti, tutte ragioni per le quali ho provato emozioni fortissime. Quanto alla Tosca di oggi, la direzione di Chailly e la regia di Livermore sono state ugualmente straordinarie, in particolare ho apprezzato moltissimo la dinamicità della scenografia e anche il finale, ciò che invece mi ha lasciato un pò perplessa è stato il cast: la Netrebko si è rivelata sicuramente una grandissima attrice, con grande personalità e presenza scenica, decisamente più adatta al ruolo di Tosca che non a quello di Maddalena, dopo le incertezze all'inizio del "Vissi d'arte" e nel dialogo con Scarpia si è ripresa, però anche per me in diversi punti ha urlato un pò troppo. Meli è stato molto bravo sia come cantante (ha una voce davvero bella) che come interprete, secondo me oggi come tenori in grado di interpretare Cavaradossi non ce ne sono di migliori, infine Salsi come Scarpia non mi è parso negativo ma neanche il massimo, in quanto nel secondo atto, a differenza che nel primo, non mi ha convinto molto, sinceramente non ho sentito tutta quella perfidia che caratterizza questo grande personaggio... in effetti non è semplice oggi trovare degli Scarpia del tutto convincenti... giusto per fare degli esempi, il "Badate" e il "Più forte... più forte" pronunciati con tanta energia da Giuseppe Taddei nelle diverse registrazioni che ho avuto modo di ascoltare, oggi è difficile sentirli. Molto bravi, infine, Cigni (Angelotti) e Bosi (Spoletta).
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marcob35
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Re: Tosca, Teatro Alla Scala

Messaggio da marcob35 » 08 dic 2019 06:07

cabaletta64 ha scritto:
07 dic 2019 23:16
marcob35 ha scritto:
07 dic 2019 22:59
Ho scritto una bellissima recensione e (naturalmente) l'ho messa nel "thread" generato dal "topic" titolato "In attesa...". Ore 22:33. Non so...
(Mi faccio pubblicità, come fanno (fuor di polemica) i redattori nonché utenti al tempo istesso della testata, quando scrivono in HP e poi rinviano nel Forum).
A me non pare poi cosi bella la tua recensione, anzi direi piuttosto complicata da capire come le tante cose che scrivi.
Solo per stavolta, perché in genere mi adeguo al dettato "isottaniano" posto in calce a tutti i miei interventi... Era una apposizione ironica nel primo momento in cui esistendo un "topic" a quello vengono "per prassi" (discutibile?) spostati eventuali altri "post" o "topic", ritenuti da chi amministra (dovrebbe essere il redattore capo in genere), affini e perciò da unificare. Vedi in chiusa del presente.

Certo che è bellissima-ancorché corrosiva-meglio addirittura di quella del Mattioli che ancora non l'ha pubblicata a quest'ora [ore 05:00 della notte] (ma l'ha scritta già, almeno il 70%, son certo): lo dico io come dopotutto le firme "storiche" dei redattori di OC (taluni in specie), che sono prolissi sulle 10-12-14 mila battute in HP, contro il buon senso suggerito (solo un suggerimento veh!) da noti specialisti di professione. O quando essi si complimentano a vicenda qui (privatamente non sarebbe possible?). Se lo fanno loro, ho illustri precedenti, no? E' di 2324 battute ossia 40 righe soltanto, lunghezza accolta nel miglior quotidiano a stampa, meno di tre minuti a leggerla: la brevità gran pregio e ne risente l'efficacia, proprio come nella faccenda del Puccini più 100 battute grazie a Chailly.

Se "cabaletta64" ama la prosa di Carolina Invernizio o Liala trasposta in musicocritica, o il "Bollettino per i naviganti" non posso farci nulla. Io scrivo così. Come (e non faccio nomi) altri qui, con gli anni sulle spalle, vergano alla loro maniera (e che maniera!). Io li oscuro e salto a piè pari in automatico e dove non posso (taluni redattori son sempre visibili, nel Forum dico) li salto lo stesso. Se la funzione "amici/ignorati" c'è la posso usare, no? Altrimenti sarebbe disattiva. Usatela anche voi, che debbo dire.
(Gli articoli in HP sono da andar a cercarli ovviamente).

Comunque il redattore capo o chi per lui ha unificato nel bel mezzo della notte in unico "thread" lasciando le diversificazioni nate in itinere. Così il "topic" In attesa... è divenuto Tosca alla Scala, 7 dicembre 2019 con le salvaguardate articolazioni di queste settimane. Tutto a posto. In ordine. O no?

[Questo post si legge in circa 2-3 minuti]


[1 ec per typo]
Ultima modifica di marcob35 il 08 dic 2019 10:34, modificato 2 volte in totale.
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marcob35
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Re: Tosca alla Scala, 7 dicembre 2019

Messaggio da marcob35 » 08 dic 2019 08:24

E vai col finale (e non solo)

Una breve clip che contiene l' "incidente" del II atto nella recita scaligera e il finalone con non tanto una assunzione quanto piuttosto (potrebbe apparire) un lungo precipitamento della povera Tosca nell'aria.

Già che ci sono si dovrebbe anche parlare della ripresa televisiva che è ormai diventata una seconda cosa, rispetto al luogo teatrale, con pochi pregi e molti difetti perfettamente noti.
Tacerò infine sugli interventi tra un atto e l'altro, con nientepopodimenoche la Milly Carlucci da un lato, Antonio Di Bella dall'altro e (tanto di cappello, Tosca amatissima che ho prediletto dal vivo) Raina Kabaivanska: mancava solo la bombola d'ossigeno, se non per il soprano, anche per gli altri ospiti, Bruno Vespa e il Professor Andreoli... Ma questo è un altro discorso. O lo stesso.

Perché ci sono pure stati (tanto in TV che radio) quindici minuti buoni sulla faccenda delle tante e diverse campane messe a destra e manca, fatte arrivare da Pistoia etc etc... In teatro, si saran sentite (facevan scappare Mahler) ma in TV, anche con un dolby non saprei.

I link sono doppi cautelativamente per eventuali problemi di Copyright.
Il secondo funzionerà certamente nel tempo (ma spero pure quello di YT).



https://showmore.com/it/u/okuny3r
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ugo54
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Re: Tosca alla Scala, 7 dicembre 2019

Messaggio da ugo54 » 08 dic 2019 09:09

:D Debbo dire che il forum è "il sale della terra" se ne legge di ogni, e qua e là dubito che le orecchie siano tutte dotate di nervo acustico sano ( parlo da medico :mrgreen: ) Ma visto che tanti si sono sbizzarriti mi ci provo anche io:
Chailly finalmente senza mende, bisognerebbe però dare un giudizio sul volume risonante in sala più che su quello ascoltato via TV.
Livermore cinematografico e in televisione sontuoso, visto che le telecamere riprendevano la scena da ogni angolazione, anche dall'alto, con attenzione alla recitazione finalmente "naturalistica". Qualche dubbio? La pistola con cui un poliziotto minaccia il povero Antoniozzi, in chiesa :nono . Le suore che circolano per gli uffici di Palazzo Farnese, sede della polizia vaticana :nono . Ma cambia poi così tanto il giudizio finale? Direi di no!
Netrebko....Straordinaria!!! Volume, omogeneità di emissione, filati, espressività (con indugi, accelerando e rallentando, rinforzando e legato eccellenti) mezzevoci vere, gli acuti ci sono tutti e non sono urla; ingenua e poi appassionata, gelosa e poi fiera, trepidante ed innamorata. Non matronale come la Tebaldi o come la pur brava ma tanto "paravento" Kabaivanska. Perfetta!!! Piccoli incidenti, vedi attacco del "Vissi d'arte"? Qualche pasticcetto sulle parole? Non le diamo la lode?...va bene?
Meli...Bravo. Qualcuno si lamenta che indugia troppo sui falsettoni, sarà ma a me sembravano assai musicali e li preferisco al canto tutto forte di qualcun altro, vedi Sartori o alle stesse mezze voci di Kaufmann ( piene di aria calda e opache oltre ogni dire). Il "Vittoria" non ha la "lama" di Pavarotti, eppure tutti noi sappiamo che Meli non ha lo squillo. Quindi?
Salsi....Bravo, timbro pastoso, volume, emissione sul fiato e acuti timbrati, ma ...non è un villain. E' un barone, protervo quanto si vuole, perfido, ipocrita ma anche nobile e sensuale, lascivo. Il duetto con Tosca del primo atto e buona parte del secondo debbono essere cantati a mezzavoce, insinuando dubbi e portando avanti con classe la seduzione. Io ho solo ascoltato un "calo" di volume...e scusate non è la stessa cosa. Quindi molto bravo ma non il migliore!!!
Antoniozzi e Bosi bravissimi. L'Angelotti molto meno!

Spero di non avervi annoiato. A Garganese che mi accusa di scrivere recensioni troppo lunghe, praticamente illeggibili, vorrei dimostrare che so anche far di sintesi con dovizia di particolari.
Buona domenica a tutti :cin:

abc
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Re: Tosca alla Scala, 7 dicembre 2019

Messaggio da abc » 08 dic 2019 09:19

Le registrazioni della Tosca alla Scala (7 dicembre 2019)

Su RaiPlay in definizione standard: https://www.raiplay.it/video/2019/12/to ... ef619.html
Sempre dalla Rai in file mp4: http://creativemedia1.rai.it/Italy/podc ... 1_2400.mp4


Su Arte in alta risoluzione (1280 x 720) in mp4: https://arteptweb-a.akamaihd.net/am/ptw ... 1JkeVR.mp4

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