CENERENTOLA di Prokofi'ev

Si parla di danza classica
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Catullo.Verona
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CENERENTOLA di Prokofi'ev

Messaggio da Catullo.Verona » 04 apr 2006 10:09

Domani sarò alla Scala per questo celebre balletto del compositore russo: troverò qualche operaclikko?



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Catullo.Verona
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Messaggio da Catullo.Verona » 06 apr 2006 01:23

Nessuno mi ha risposto, però vi voglio dire le mie impressioni: innanzitutto, dico che le mie impressioni sono state influenzate da LA CENERENTOLA di Rossini (con la regia di Ponnelle) della scorsa stagione... CERENTOLA di Prokofi'ev è un balletto del Novecento: è un balletto russo e il confronto è immediato con Chajkovkskij, non soltanto nella scelta del soggetto, ma ho potuto ascoltare tante citazioni che mi hanno fatto pensare a LO SCHIACCIANOCI e a IL LAGO DEI CIGNI. Tuttavia, è ancora un'opera del Novecento e il momento dello scoccare della mezzanotte è molto vicino, invece, alla musica de LA SAGRA DELLA PRIMAVERA di Stravinskij (anch'egli russo).
La fiaba di Cenerentola è arcinota e ne abbiamo tante versione a seconda della tradizione orale, ma il succo è simile: Nuryev negli anni '80 ha deciso di attualizzare e di portarci in un passato non mitico, ma reale, che è quello della Hollywood degli anni '30, la Hollywood di Greta Garbo e Marlene Dietrich: molti miti e film degli anni '20 e '30 sono stati in abbondanza citati: gli automi di TEMPI MODERNI di Chaplin, la "faccia di pietra" di Buster Keaton, Greta Garbo come LA REGINA CRISTINA, LA VEDOVA ALLEGRA di Lubtisch... Cerentola è una fanciulla dal padre alcolizzata, dalla crudele matrigna e dalle sorellastre sempre invidiose: la sua casa è cupa, ma l'offrire aiuto a qualcuno che ne aveva bisogno, la porterà alla felicità: chi ha aiutato è un produttore che cerca nuovi talenti... perciò, Cenerentola si ritrova ad Hollywood del periodo... ma il successo è qualcosa di assolutamente temporaneo e scossa la mezzanotte e Cenerentola deve lasciare questo mondo: compaiono gli automi dell'orologio mentre ci sono i personaggi della vedova allegra che danzano serenamente... e Cenerentola scappa: ma troverà il suo principe (il divo protagonista) facendo mostra della scarpina... e allora si filma la storia tra loro due: è soltanto un sogno fermato dalla pellicola oppure la realtà? Come la musica di Prokofi'ev che manca di vera solarità, la coreografia si chiude in modo ambiguo, lasciandoci, però, un velo bianco per sognare.

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matabr1967
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Messaggio da matabr1967 » 06 apr 2006 12:25

E' assolutamente vero che Prokofiev con i suoi tre balletti maggiori (Romeo e Giulietta, Cenerentola e il meno conosciuto Fiore di Pietra) si rifà in parte alla tradizione ottocentesca di Ciaikovski (e citerei anche Glazunov, autore della partitura di Raymonda).

Lo si vede nell'abbondanza di danze caratteristiche (gavotta, mazurka, valzer, bourrée, ecc.).

Prokofiev vede cenerentola come una storia destinata per forza al lieto fine: la solarità che catullo dice non esistere, c'è proprio alla fine del balletto e nella rassicurante musica che accompagna gli interventi della Fata Madrina.

per il resto l'occhio di Prokofiev è molto ironico, a volte un po' cattivello: vedi le caratterizzazioni della Matrigna e delle sorellastre.

Bravo a Catullo che ha citato la bella versione di Nureyev.



Slauti.+ù
Matteo
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"Ah sì? E come si chiama l'altra gamba?"

(da Mary Poppins)

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Catullo.Verona
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Messaggio da Catullo.Verona » 06 apr 2006 16:35

matabr1967 ha scritto:E' assolutamente vero che Prokofiev con i suoi tre balletti maggiori (Romeo e Giulietta, Cenerentola e il meno conosciuto Fiore di Pietra) si rifà in parte alla tradizione ottocentesca di Ciaikovski (e citerei anche Glazunov, autore della partitura di Raymonda).

Lo si vede nell'abbondanza di danze caratteristiche (gavotta, mazurka, valzer, bourrée, ecc.).

Prokofiev vede cenerentola come una storia destinata per forza al lieto fine: la solarità che catullo dice non esistere, c'è proprio alla fine del balletto e nella rassicurante musica che accompagna gli interventi della Fata Madrina.
Matteo
Caro Matteo,
io ho sentito questo balletto molto piacevole, però poco solare: del resto, è anche un omaggio a Chajkovskij, la cui musica è molto malinconica: del resto, IL LAGO DEI CIGNI non necessariamente ha il lieto fine: certi coreografi scelgono di far morire la principessa o sia il principe che la principessa; secondo me, la coreografia di Nuryev mostra bene questo aspetto, scegliendo il mondo fatuo del cinema di Hollywood, in cui tantissime dive e divi hanno avuto una vita privata poco soddisfacente e molto infelice, dimostrandosi magari persone molto avanti da un certo punto di vista, ma anche molto immature per altri aspetti. E poi, soprattutto, non manca il mondo delle "meteore", un tema molto adatto del cinema di allora, dato che il quel periodo Hollywood era più "fabbrica dei sogni" che in qualsiasi altro periodo (andava di moda il musical della ragazza che da dietro le quinte finiva protagonista sul palco).
In ogni caso, questa coproduzione con l'Operà di Parigi è stato qualcosa di veramente bello, studiato, pensato e meditato in ogni minimo particolare. E ho scoperto un balletto, la cui musica riesce ad essere allo stesso tempo un omaggio al passato, ma anche un qualcosa proprio del suo tempo.

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matabr1967
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Messaggio da matabr1967 » 07 apr 2006 12:25

Più che al Lago, che paragonerei eventualmente a Romeo e Giulietta, vedo più vicino Cenerentola alla Bella Addormentata o allo Schiaccianoci.
La musica composta per questi due balletti è senz'altro più solare, più "positiva", ma è anche la trama stessa dei balletti più allegra.

Per la Bella Addormentata, il coreografo del Bolscioi di Mosca Grigorovich creò una particolare messa in scena, pur sempre rispettando la classicissima coreografia originale di Marius Petipa: Grigorovich crea una principessa Aurora capricciosa e viziata, che solo dopo il risveglio diventa la principessa che tutti conosciamo.

Un'altra divertentissima edizione di Cenerentola è quella del Royal Ballet: qui le sorellastre sono interpretate EN TRAVESTI da due mostri sacri del balletto inglese, Frederick Ashton e Robert Helpmann. ESILARANTI!!!
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Catullo.Verona
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Messaggio da Catullo.Verona » 15 apr 2006 09:22

matabr1967 ha scritto:Più che al Lago, che paragonerei eventualmente a Romeo e Giulietta, vedo più vicino Cenerentola alla Bella Addormentata o allo Schiaccianoci.
La musica composta per questi due balletti è senz'altro più solare, più "positiva", ma è anche la trama stessa dei balletti più allegra.

Per la Bella Addormentata, il coreografo del Bolscioi di Mosca Grigorovich creò una particolare messa in scena, pur sempre rispettando la classicissima coreografia originale di Marius Petipa: Grigorovich crea una principessa Aurora capricciosa e viziata, che solo dopo il risveglio diventa la principessa che tutti conosciamo.

Un'altra divertentissima edizione di Cenerentola è quella del Royal Ballet: qui le sorellastre sono interpretate EN TRAVESTI da due mostri sacri del balletto inglese, Frederick Ashton e Robert Helpmann. ESILARANTI!!!
Mi permetti di riflettere sul passaggio dello scettro da Chajkovskij a Prokofi'ev nel campo del balletto: in ogni caso, CENERENTOLA resta un bellissimo balletto con le citazioni anche un po' rossiniane di questa coreografia: mi è stato utile vedere sia l'opera di Rossini che poi questo balletto! In ogni caso, resta una bellissima esperienza... ieri è stata, purtroppo :cry: , l'ultima replica di questo spettacolo indimenticabile! :D

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