Pappano e Argerich a Santa Cecilia - von Weber, Liszt, Schumann

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marco_
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Pappano e Argerich a Santa Cecilia - von Weber, Liszt, Schumann

Messaggio da marco_ » 31 ott 2019 22:31

Stasera Pappano ha inanellato il terzo programma riuscito consecutivo, bravo!

Si comincia con l’ouverture di Euryanthe, dove penso che lui dovrebbe dirigere Der Freischütz (e organizzerei un viaggio ad hoc).

Poi la Argerich, che mi aveva un po’ deluso per il cambio di programma all’ultimo: dal Primo di Chopin al Primo di Liszt. L’aggettivo ‘perfetta’ non rende l’idea: ha unito alla scorrevolezza liquida, che è la sua cifra distintiva, un variare continuo e minuzioso degli stati d’animo. Favolosa, e manda il pubblico in visibilio.

Dopo l’intervallo la Seconda di Schumann. Due anni fa un altro direttore ne diede una lettura rivelatrice, forse insuperabile. Pappano gioca saggiamente d’intuito, privilegiando unità e schiettezza dei sentimenti: i movimenti centrali sono buoni se si esclude un tratto del secondo generico, eccellenti quelli esterni. Merito anche dell’Orchestra in forma speciale, infatti al termine il Maestro fa alzare i violini primi (con la spalla di lusso Massimo Quarta) che hanno prodotto un suono degno delle incisioni di riferimento. Eccezionali anche i legni.

Nei prossimi giorni porteranno questo programma in tournée, e faranno una gran bella figura.



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