Schubertiàde: rottura con Schiff

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mascherpa
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da mascherpa » 30 ago 2019 11:52

Ruan Ji ha scritto:
30 ago 2019 08:22
Decisamente poco in topic ma sempre di Schiff si tratta: ho letto che per la prossima MozartWoche il pianista con la sua Barca eseguiranno le Nozze di Figaro, per poi completare la trilogia nei due anni successivi. È una novità oppure si sono già cimentati nel repertorio operistico in passato?
Novità, che io ricordi, per la Mozartwoche, ma non in assoluto: c'è almeno un precedente all'Olimpico di Vicenza per Così fan tutte.

Per quel che mi riguarda (come scrissi già a botta calda), riprenderò in considerazione la Mozartwoche quando tornerà ad avere una programmazione aperta ad altri autori che non il genius loci, a cui l'ha ristretta da due anni l'infausta gestione Villazón: per me la "Salisburgo invernale" era sempre stata occasione di serrato confronto di tre secoli di musica (persino il "passatista" Schiff vi sonò, anni fa, un pezzo di Kurtág in prima assoluta), con un composer in residence a cui era dato grande spazio nei programmi. E il Mozarteum resta il luogo in cui entrai la prima volta per ascoltare i Vingt regards sur l'enfant-Jésus di Messiaen, in una memorabile serata di Pierre-Laurent Aimard. Ridurre tre secoli a trent'anni, anche se almeno una quindicina splendidi, mi sembra esibizione di bieca decultura, «e per me non ne voglio». Ma temo vi sia stato qualche sponsor, nuovo o fors'anche vecchio, che ha posto condizioni e s'è trovato l'"uomo giusto": come sempre, pecunia olet.


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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da Ruan Ji » 03 nov 2019 16:12

Oh boys..! imparadisiato da una doppietta di Schiff e della sua compagine qui alla sinfonica di Shanghai, ieri il 2 e il 4 di Beethoven + la 39 di Mozart e oggi il 5 e la Jupiter più una serie di bis a pioggia come non ci fosse un domani. Generosissimo e ricambiato da un pubblico in maggior spolvero rispetto al solito. Io mi ero preparato alla gran prova con le sue registrazioni di Schubert sul Brodmann, che non ho idea se sia lo strumento ideale per questo repertorio ma che ha un suono che incanta e non può lasciare indifferenti.
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da mascherpa » 05 nov 2019 07:18

Ruan Ji ha scritto:
03 nov 2019 16:12
...le sue registrazioni di Schubert sul Brodmann, che non ho idea se sia lo strumento ideale per questo repertorio...
Una curiosità: Ignaz Bösendorfer, da cui traggono almeno il nome i pianoforti moderni che Schiff ha maggiormente usato per Schubert, rilevò proprio nell'anno della morte di questo, il 1828, l'attività della ditta Brodmann, fondata nel 1796.

E una domanda: le registrazioni di cui dici (e che non conosco) sono realizzate con un Brodmann d'allora, oppure con un pianoforte moderno della ditta che ha ripreso il nome di Jospeh Brodmann?
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da Ruan Ji » 06 nov 2019 04:48

mascherpa ha scritto:
05 nov 2019 07:18
E una domanda: le registrazioni di cui dici (e che non conosco) sono realizzate con un Brodmann d'allora, oppure con un pianoforte moderno della ditta che ha ripreso il nome di Jospeh Brodmann?
Una decina di anni fa Schiff ha acquistato un fortepiano realizzato a Vienna nel 1820 da Franz Brodmann, fratello di Joseph, fortepiano appartenuto a Carlo I d'Austria e che l'avrebbe poi seguito nell'esilio; lo strumento fu poi restaurato nel 1965 e si trova ora in prestito presso la Beethoven-Haus di Bonn.

L'incisione è un doppio disco di ECM
https://www.ecmrecords.com/catalogue/15 ... ras-schiff


:P Piccola celebrazione personale!! credo sia la prima volta in quasi 10 anni che sono IO a riuscire a dare un'informazione a TE!! :clap:
andras schiff.png
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da mascherpa » 06 nov 2019 09:08

Ruan Ji ha scritto:
06 nov 2019 04:48
:P Piccola celebrazione personale!! credo sia la prima volta in quasi 10 anni che sono IO a riuscire a dare un'informazione a TE!! :clap:
Non mi pare sia davvero la prima, ma ti ringrazio (anche a nome dell'ECM...).

E cerco di sdebitarmi raccontandoti del soprannome con il quale ancora non moltissimi anni fa era noto a Trieste il sovrano precedente proprietario dello strumento in questione: el piria (imbuto, con allusione alla sua presunta dipsomania: me lo disse con aria sottilmente confidenziale un rigattiere dell'ex-ghetto "quella volta" che, trovandomi in loco forse per un'Arianna a Nasso, gli acquistai uno strano calice a sezione ennagonale per avere il pretesto di chiedergli in dono un curiosissimo poster che annunciava una già avvenuta funzione di ringraziamento per la proclamazione del suddetto a "beato" di S.R.C., deliberata dal Pontefice allora in carica, nato in luogo soggetto fino a un anno e mezzo al menzionato sovrano e figlio d'un sottufficiale già delle di lui armate. Il poster precisa che alla funzione avrebbero presenziato "alcuni arciduchi": notevole trovo che quelle illustri presenze non fossero annunziate in data, ad esempio, 1917, quando per ovvie ragioni ero sprovvisto di qualsivoglia capacità di fare acquisti, il futuro beato mancava d'un requisito essenziale per essere beatificato, e anche il menzionato Pontefice d'ogni potere di beatificare chicchefosse, ma già addentro il XXI secolo).
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da Ruan Ji » 15 nov 2019 04:25

mascherpa ha scritto:
06 nov 2019 09:08
Ruan Ji ha scritto:
06 nov 2019 04:48
:P Piccola celebrazione personale!! credo sia la prima volta in quasi 10 anni che sono IO a riuscire a dare un'informazione a TE!! :clap:
Non mi pare sia davvero la prima
Vero! Ora che ci penso mi sembra di averti dato una volta, saranno cinque sei anni, una dritta sui Mu Er, i funghi 'orecchia di legno' cinesi.. 8)
E grazie per l'aneddoto, gustosissimo!
Hai poi avuto modo di dare un ascolto alla registrazione in oggetto?
Ultima modifica di Ruan Ji il 18 nov 2019 03:33, modificato 1 volta in totale.
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Il pianoforte di Franz Brodmann

Messaggio da mascherpa » 17 nov 2019 01:21

Ruan Ji ha scritto:
15 nov 2019 04:25
Hai poi avuto modo di dare un ascolto alla registrazione in oggetto?
Ora sì. Ne sono rimasto sbalordito. In particolare, Schiff fa un uso bellissimo del pedale di sinistra (tre corde-due corde), che ha un effetto timbrico straordinario.

Chissà che strumenti userà nella doppia tornata Schubert-Janáček del prossimo agosto a Salisburgo!
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Re: Il pianoforte di Franz Brodmann

Messaggio da Tosca » 17 nov 2019 10:57

mascherpa ha scritto:
17 nov 2019 01:21
Ruan Ji ha scritto:
15 nov 2019 04:25
Hai poi avuto modo di dare un ascolto alla registrazione in oggetto?
Ora sì. Ne sono rimasto sbalordito. In particolare, Schiff fa un uso bellissimo del pedale di sinistra (tre corde-due corde), che ha un effetto timbrico straordinario.
Presente all'ascolto: bellissimo! (anche per una che "viaggia a orecchio" come me)
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Re: Schubertiàde: rottura con Schiff

Messaggio da Ruan Ji » 18 nov 2019 03:26

Tosca ha scritto:
17 nov 2019 10:57
mascherpa ha scritto:
17 nov 2019 01:21
Ruan Ji ha scritto:
15 nov 2019 04:25
Hai poi avuto modo di dare un ascolto alla registrazione in oggetto?
Ora sì. Ne sono rimasto sbalordito. In particolare, Schiff fa un uso bellissimo del pedale di sinistra (tre corde-due corde), che ha un effetto timbrico straordinario.
Presente all'ascolto: bellissimo! (anche per una che "viaggia a orecchio" come me)
Ne sono davvero lieto! Anche io da barbaro musicale viaggio a orecchio, e in particolare mi hanno colpito le varie 'voci' dello strumento, fra registro basso medio e acuto, vi è una varietà di toni e timbri molto più ampia rispetto a uno strumento contemporaneo, almeno per quanto io possa capirne. Sicuramente uno Steinway è in grado di offrire una coerenza timbrica e un'affidabilità su quattro secoli di repertorio che uno strumento come questo non potrebbe mai garantire, e tuttavia vi confido che avendo fatto seguire i due concerti all'ascolto di questa registrazione, mi pareva quasi che quel sussurro intimo andasse perduto nelle sciabolate di luce, splendenti e fin troppo precise, dello Steinway.
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