Rodion Ščedrin

per discutere di tutto quel che riguarda la musica strumentale

Moderatori: Berlioz, paperino, legolas

Rodion Ščedrin

Messaggioda Dr.Malatesta » 09 ago 2012 16:52

Che ne pensate di Rodion Ščedrin? L'ho "scoperto" abbastanza recentemente e lo trovo un compositore straordinario e mi piacerebbe scambiare opinioni in merito (in particolare con Vittorio Mascherpa, vista la comune passione la musica russa e sovietica). Mi ha colpito innanzitutto il modo in cui tratta l'orchestra: nella Carmen-suite raggiunge livelli di virtuosismo (come orchestratore) che trova paragone solo in Berlioz o Rimskij-Korsakov. Splendida l'opera tratta dalle Anime Morte di Gogol, così come le "opere corali" dedicate ad Avvakum e a uno dei tanti capolavori di Leskov (L'angelo sigillato).
Dr.Malatesta
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: 23 gen 2008 14:06

Re: Rodion Ščedrin

Messaggioda mascherpa » 21 ago 2012 13:20

Ti devo deludere: di Ščedrìn ho sentito solo balletto Anna Karenina, che concluse nel lontano novembre 1973 la seconda tournée scaligera del Bol'šoj, trionfante protagonista la moglie del compositore, Majja Pliseckaja. In teatro la musica,allora molto recente e senza dubbio conforme ai dettami "realistici" vigenti nell'Unione Sovietica, ebbe su di me una forte presa e ricordo che mise molto in risalto le qualità dell'orchestra (ovvero: la strumentazione era molto brillante). Le malevole critiche che lessi subito dopo mi fecero sentire... un troglodita del gusto, e di Ščedrìn non ebbi più occasione d'ascoltare alcunché. Nella Russia d'oggi mi risulta sia molto ben considerato.
Le brune mangiano di solito con piú appetito... (Manuel Vázquez Montalbán, Ricette immorali)
Avatar utente
mascherpa
 
Messaggi: 9736
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Rodion Ščedrin

Messaggioda Berlioz » 21 ago 2012 13:41

Io ho ascoltato in concerto solo la Carmen suite, scritta per la moglie.
Che dire? Mi parve un pezzo giunto fuorui tempo massimo che doveva essere già vecchio quando fu scritto nel 1967. Però assai divertente.

Confesso che non ho mai ascoltato altro.
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.
Avatar utente
Berlioz
 
Messaggi: 17530
Iscritto il: 03 giu 2003 11:36
Località: Amsterdam

Re: Rodion Ščedrin

Messaggioda Renato des Grieux » 10 ott 2012 02:52

mascherpa ha scritto:Ti devo deludere: di Ščedrìn ho sentito solo balletto Anna Karenina, che concluse nel lontano novembre 1973 la seconda tournée scaligera del Bol'šoj, trionfante protagonista la moglie del compositore, Majja Pliseckaja. In teatro la musica,allora molto recente e senza dubbio conforme ai dettami "realistici" vigenti nell'Unione Sovietica, ebbe su di me una forte presa e ricordo che mise molto in risalto le qualità dell'orchestra (ovvero: la strumentazione era molto brillante). Le malevole critiche che lessi subito dopo mi fecero sentire... un troglodita del gusto, e di Ščedrìn non ebbi più occasione d'ascoltare alcunché. Nella Russia d'oggi mi risulta sia molto ben considerato.


Di questo balletto ho (a Mosca, mi sembra) la partitura per canto e pianoforte (sic), visto che c'è incluso quasi completo (fino all'irruzione del frate e dei Capuleti) il duetto finale di Romeo e Giulietta da "I Capuleti e i Montecchi". Romeo è curiosamente indicato come tenore. La musica dello stesso balletto è sostanzialmente tratta dalla colonna sonora a una versione cinematografica (1967) del romanzo del conte Tolstòj dove la moglie del compositore recita (egregiamente) la principessina Betsy Tverskaja, tanto da rimpiangere che non abbia recitato l'eroina eponima (quella invece recitata da un'attrice proprio insipida).
Data la quantità di scene oniriche e cariche di simbolismo (perlomeno dalle didascalie si ricava un'impressione del genere) non so se sia davvero "realistica". Il linguaggio musicale del balletto è abbastanza dissonante, anzi, atonale... non so se sia anche (parzialmente) dodecafonico, ma per un film sovietico di quei tempi (anni sessanta) è una cosa proprio insolita.
Avevo ascoltato anche la "Carmen-suite" che mi pare una cosa abbastanza bella proprio per gli effetti sonori che il compositore estrae dall'organico ridotto (archi e batteria).
Ho moltissima voglia d'ascoltare "Le anime morte" (recentemente messa in scena al Mariinskij) e le altre opere. Curiosamente "Le anime morte" (1977) fu l'ultima opera che ebbe la sua prima assoluta al Bol'šoj prima di quasi trent'anni in cui il teatro non fece niente per l'opera contemporanea.
A proposito: ho trovato lo spartito (purtroppo non scaricabile, ma leggibile in rete) di quest'opera: http://hor.by/2010/08/shchedrin-dead_souls/.
Nel l'occhio tuo profondo
io leggo il mio destin;
tutti i tesor del mondo
ha il tuo labbro divin!
Renato des Grieux
 
Messaggi: 2127
Iscritto il: 05 ago 2004 05:19
Località: Brema


Torna a Musica Strumentale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite