Le melomania ai tempi del Coronavirus

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ZetaZeta
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A casa, a casa, amici...

Messaggio da ZetaZeta » 12 mar 2020 07:35

Dato che dobbiamo stare a casa per la pandemia in atto, apro un post per chiedere a tutti i forumisti cosa state (ri)ascoltando in questi giorni per passare il tempo, visto che la qualità della TV italiana è quella che è.

Io ho iniziato con l'Aureliano della Pratt/ROF su youtube e Il viaggio a Reims classico di Abbado/ROF in CD... e voi?

I consigli per gli ascolti sono graditi



pbialetti
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da pbialetti » 12 mar 2020 08:30

Sarò troppo melodrammatico, ma la musica che mi risulta più affine in questo momento è Metamorphosen di Strauss. Inoltre sto risentendo ossessivamente la Terza di Mahler.
Dovendo anche lavorare da casa le opere mi sono precluse, perché altrimenti presto attenzione alla trama e non combino più nulla.

Daniela Goldoni
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da Daniela Goldoni » 12 mar 2020 09:18

Io accendo Rai Radio Classica, la lascio accesa tutto il giorno e prendo quello che viene. Mi piacciono la varietà, le sorprese e le novità e un po' di suspense. Inoltre capita che uno entra ed esce da una stanza, perde un pezzo e ne recupera un altro, e poi c'è sempre: cos'è questo che stanno suonando? E ci si esercita finché non si indovina o ci si avvicina parecchio.

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mascherpa
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da mascherpa » 12 mar 2020 11:09

Ho perso da tempo l'abitudine d'ascoltare regolarmente musica in casa, limitandomi comunque quasi solo a quella "da camera". Dedico invece sempre più tempo a leggere; da ottobre mi sto occupando con un certo impegno della costellazione culturale di cui fece parte Tomasi di Lampedusa. Ci si rende facilmente conto (specie attraverso gli scritti storici e l'impagabile saggio antropologico Du snobisme del suo amico Corrado Fatta della Fratta), che un capolavoro meditatissimo, sebbene non completamente rifinito, qual è anche mio parere il Gattopardo, non nacque dal nulla.

Credo sia pressoché universale la convinzione che Lampedusa fosse sprezzante verso il teatro musicale, al punto che il suo "protoallievo" Franceso Orlando preferisce escludere che il Wotan della Tetralogia wagneriana possa avere prestato a Salina molti dei suoi caratteri (elencati comunque con grande precisione e sorprendente effetto da Orlando ne L'intimità e la storia), perché l'opera non avrebbe fatto parte dei referenti culturali del suo maestro. È chiarissimo, indiscutibile, a tratti esilarante che Lampedusa detestasse di tutto cuore gli "appassionati" di melodramma; che fosse così disinteressato e insensibile al teatro musicale e alla musica a me sembra, invece, non poco dubbio (tra l'altro, la sua ultima uscita "mondana", già malato, fu per assistere a un Orfeo ed Euridice). Sua suocera (e in precedenza zia acquisita) Alice Barbi era stata un'insigne cantante da camera, specie rara in Italia (tant'è vero che emigrò...), e fu anzi l'ultima musa di Brahms, che ne accompagnò al pianoforte il concerto d'addio al Bösendorfersaal. Inoltre fu amicissimo anche del più autorevole critico musicale della Palermo di suoi tempi. Sarebbe insomma, quello dei rapporti tra Lampedusa e la musica, argomento per uno studio molto impegnativo se approfondito (oltre al romanzo, ai quattro racconti, a tre lunghi articoli giovanili e a un interessante epistolario ancora in parte inedito, Lampedusa ha lasciato le "dispense" di due corsi privati sulla letteratura inglese e francese, che a stampa occupano circa milleduecento pagine del corposo «Meridiano» a lui dedicato). Come sembra dicesse volentieri, "nella vita si cambia".
Ultima modifica di mascherpa il 13 mar 2020 10:47, modificato 1 volta in totale.
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fracapi
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da fracapi » 12 mar 2020 14:12

ZetaZeta ha scritto:
12 mar 2020 07:35
Dato che dobbiamo stare a casa per la pandemia in atto, apro un post per chiedere a tutti i forumisti cosa state (ri)ascoltando in questi giorni per passare il tempo, visto che la qualità della TV italiana è quella che è.

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.. ma perche' chiedere consigli su come passare il proprio tempo libero e' nostro e ce lo passiamo come ci pare :) .... Intanto chi li da , cerca , quasi inconsciamente , di accreditarsi come persona di " alto profilo intellettuale " .. e ti da elenco di noiose musiche o pallosi libri :zzzz: , mica ti dice che ne approfitta per andare di piu' su youporn , o per rileggere la sua collezione di Tex e Diabolik...e cosi via...
.. tieni presente che alcuni agli arresti domiciliari hanno richiesto di ritornare in carcere pur di non stare con mogli petulanti....
Comunque una persona colta ( detto senza ironia ) come te e la maggior parte dei frequentanti di operaclick ,penso che non avranno problemi con youtube , wikipedia ,nella quale con una parola o un personaggio con il link di richiamo ti fanno passare ( se ne hai voglia ) ore su ore senza accorgertene in quanto ti fanno sentire ignorante ( almeno a me ) e cercando di recuperare continui sentendoti ancora piu' ignorante.. , i libri ( tanti ancora non letti ) nella libreria ,Eduflix ecc ecc
Comunque ti dico all'orecchio come un po' di tempo lo passo , vedo i miei due porno preferiti quelli che mi danno maggior godimento : germania vs ITALIA 0-2 Dortmund 2006 e ITALIA vs Francia 6 - 4 berlino 2006 CAMPIONI DEL MONDO !!!! :clap: :clap: :clap: :D

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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da Martino Badoéro di Sanval » 12 mar 2020 15:47

Finalmente mi sono deciso ad affrontare Wagner. Domenica è toccato a Oro del Reno e Valchiria, Sigfrido e Crepuscolo lunedì e martedì, ieri Maestri cantori e oggi Tristano. Ho scelto di vedere il ciclo del Ring del Centenario, i Maestri di Bayreuth 2017 e il Tristano scaligero.
Adesso metto Wagner in pausa e mi voglio concentrare sul repertorio francese, sicuramente Werther, e su quello russo.
Non posso credere che un fatto del genere sia accaduto in un posto così tranquillo come Cabot Cove...

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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da marcob35 » 12 mar 2020 18:12

Due-ovviamente-mi sembrano ideali al momento: l'Isola dei morti di Rachmaninov e La lugubre gondola di Liszt e quest'ultima la propongo in una trascrizione strumentale di John Adams.



Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

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Giulio Santini
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da Giulio Santini » 12 mar 2020 18:56

Un freschissimo Dieskau nella sua prima Winterreise (del 1948, accompagnato da Klaus Billing; la mia preferita, almeno tra quelle cantate da lui), lo Scarlatti finlandese di Benedetti-Michelangeli (1969), la Jupiter di Klemperer con la Philarmonia (versione 1954) eccetera...
Sempre di un Dieskau più maturo consiglio a tutti l'ascolto di una poco nota serie di Sonette von Francesco Petrarca opera del negletto Johann Friedrich Reichardt: il disco è del 1974, accompagna Demus, la musica forse non è spendida ma si vede l'interprete a confronto con la lingua italiana in un contesto liederistico.

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massenetiana
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da massenetiana » 12 mar 2020 19:22

Martino Badoéro di Sanval ha scritto:
12 mar 2020 15:47
mi voglio concentrare sul repertorio francese, sicuramente Werther
Bravo :clap: :D
In questi giorni ho ascoltato Werther con De Los Angeles - Gedda e Tosca e Trovatore con Callas - Di Stefano... adesso vorrei ascoltare un po' di Bellini, per poi tornare al repertorio francese.
massenetiana sfegatata

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(Antonio De Curtis, 'A livella)

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mascherpa
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Re: A casa, a casa, amici...

Messaggio da mascherpa » 13 mar 2020 10:57

pbialetti ha scritto:
12 mar 2020 08:30
...la musica che mi risulta più affine in questo momento è Metamorphosen di Strauss.
Posso chiederti che registrazione ne prediligi?
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