Don Carlo alla Fenice

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
Avatar utente
Puck
Messaggi: 2388
Iscritto il: 17 set 2012 21:43
Località: Pordenone

Re: Don Carlo alla Fenice

Messaggio da Puck » 11 dic 2019 14:35

mascherpa ha scritto:
11 dic 2019 13:16

Robert Carsen non «conduce benissimo» solo il suo «finale molto arbitrario»; direi invece che lo prepara con coerenza grande e immediatamente esplicita
Pienamente d'accordo. La bravura di Carsen è proprio quella di risolvere, nelle ultime battute dell'opera, le apparenti forzature o contraddizioni che dissemina negli atti precedenti. Dopo la (finta) morte di Posa io ero un po' perplesso: mi sono chiesto "perché?". Se Posa è coinvolto nel "colpo di stato" dell'Inquisitore, che senso ha liberare Carlo anziché sbarazzarsene direttamente in carcere, senza tante storie. Quando poi l'Inquisitore fa ammazzare anche il padre accanto al figlio, ecco la quadratura del cerchio. Carlo diventa l'esca per attirare Filippo II dove non può scappare e dove non ha nemmeno il tempo per capire quello che gli sta succedendo. Perfetto.

Ciò detto, il finale dell'autodafè con i preti eretici "sparati" alla nuca, per me è stato un momento di teatro di una potenza devastante. Ho ancora i brividi di terrore.


How now, spirits?

Twitter @paololocatelli

Rispondi