Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

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b13ne
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da b13ne » 19 nov 2019 11:37

il_bonazzo ha scritto:
18 nov 2019 20:30
Non ho ben capito, Meli e la Stoyanova sarebbero sullo stesso livello di cachet di Domingo?
È quello che mi chiedevo anche io leggendo le (per me) deliranti considerazioni di Pereira.


Vedete i garofani?

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Giulio Santini
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da Giulio Santini » 19 nov 2019 11:44

Anche perché Pereira non è pagato per fare impresa in regime di concorrenza, ma per offrire un servizio pubblico alla collettività. Sarebbe come se l'ATAF sostenesse apertamente che non le interessa servire il maggior numero dei cittadini pur di mantenere invariati i ricavi, magari approfittando del fatto (e qui il delirio diventa sublime) che i turisti pagherebbero più volentieri molto più caro un mezzo leggermente più comodo (c'è davvero bisogno di portare turisti a Firenze a posta per il Maggio?). O come se l'assessore alla Salute annunciasse un aumento dei ticket sanitari, sostenendo che con ciò si prenderanno medici migliori e pazienza se qualche locale non potrà curarsi, tanto sarà compensato da qualche "turista sanitario" (qui forzo un pochino, ma nemmeno troppo). Dal mio punto di vista, dunque, va anche bene aumentare i prezzi, ma purché si dica che comunque la comunità di riferimento è in grado di sostenere l'incremento di spesa. Noto però con piacere che i prezzi più economici non sono diventati (per ora) troppo esosi.

pbialetti
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da pbialetti » 19 nov 2019 13:19

Del resto mi pare che la cura Pereira si sia vista anche alla Scala. Quantomeno le rarissime volte in cui ci ho messo piede negli ultimi anni, mi sembrava popolata prevalentemente da "turisti internazionali".
Mi rendo conto di appartenere ormai ad un'altra epoca, ma personalmente darei precedenza ad un ruolo culturale rivolto anche (se non soprattutto) alla città.
Quando afferma poi di dover alzare i prezzi per poter scritturare Domingo, si copre di ridicolo.
Ultima modifica di pbialetti il 19 nov 2019 16:27, modificato 1 volta in totale.

tebamassi65
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da tebamassi65 » 19 nov 2019 15:23

Giulio Santini ha scritto:
19 nov 2019 11:44
Anche perché Pereira non è pagato per fare impresa in regime di concorrenza, ma per offrire un servizio pubblico alla collettività. Sarebbe come se l'ATAF sostenesse apertamente che non le interessa servire il maggior numero dei cittadini pur di mantenere invariati i ricavi, magari approfittando del fatto (e qui il delirio diventa sublime) che i turisti pagherebbero più volentieri molto più caro un mezzo leggermente più comodo (c'è davvero bisogno di portare turisti a Firenze a posta per il Maggio?). O come se l'assessore alla Salute annunciasse un aumento dei ticket sanitari, sostenendo che con ciò si prenderanno medici migliori e pazienza se qualche locale non potrà curarsi, tanto sarà compensato da qualche "turista sanitario" (qui forzo un pochino, ma nemmeno troppo). Dal mio punto di vista, dunque, va anche bene aumentare i prezzi, ma purché si dica che comunque la comunità di riferimento è in grado di sostenere l'incremento di spesa. Noto però con piacere che i prezzi più economici non sono diventati (per ora) troppo esosi.
Sono pienamente d'accordo con quanto scritto. Però devo dire che 50 euro per la galleria....e che galleria....invece mi sembra favvero esoso.

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Giulio Santini
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da Giulio Santini » 19 nov 2019 15:32

Egoisticamente spero almeno che mantengano le convenzioni con le istituzioni di istruzione terziaria (Cherubini, UniFi) e la MaggioCard per i giovani.

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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da b13ne » 19 nov 2019 16:25

pbialetti ha scritto:
19 nov 2019 13:19
Quando afferma poi di dover alzare i prezzi per poter scritturare Domingo, si copre di ridicolo.
Triste invece è la sottintesa conclusione che c'è chi spenderebbe 300 € per vederlo.
Vedete i garofani?

antuan
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da antuan » 19 nov 2019 17:39

ho appena letto le due pagine del Corriere Fiorentino dedicato al prossimo MMF. Intanto mi rallegro per la presenza di alcuni divi mai o quasi mai venuti a Firenze, e per lo spettacolo (questo davvero da festival) dedicato alla Callas. mi sembra che alcuni cast siano davvero buoni, altri meno. siamo in un periodo di transizione e ne paghiamo lo scotto. il vero MMF di Pereira sarà quello del 2021. quindi io attenderei un poco prima di criticare. per quanto riguarda i prezzi direi che la galleria non è stata sostanzialmente toccata e mi hanno anche detto che le convenzioni con associazioni et similia rimarranno. Vedremo come riuscirà a riempire il teatro. Certo è che con il metodo precedente era facile pienarlo............... (e nemmeno ci riusciva)... si regalavano a destra e a manca i biglietti.
Poi abbiamo tanto criticato dal punto di vista artistico i modesti risultati di tutte le produzioni operistiche della precedente gestione, che - insomma - tutte queste critiche preventive anche a quella futura, mi sembrano preconcette. Il mandato di Pereira inizierà tra un mese circa e già lo critichiamo? almeno aspettiamo che inizi. poi se non vi piace il vecchio mitico Domingo e la vecchia leggendaria Gruberova nessuno vi chiede di andarci per forza. Infine, se per una sera soltanto di Traviata, ci sarà un cast con Yoncheva, Domingo e Demuro al posto di Leonardo Cortellazzi, Ekaterina Bakanova e Simone Del Savio non credete che un cast simile, almeno sulla carta, non meriti il pagamento di un prezzo più alto, rispetto ai pur dignitosi e volenterosi artisti delle altre sere?

ZetaZeta
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da ZetaZeta » 19 nov 2019 17:59

Al di là dei singoli allestimenti che possono giustificare un prezzo un po'più elevato, io penso che sia meglio un teatro pieno con costi medio-bassi, che uno mezzo vuoto con costi alti e lo dico senza considerare il servizio culturale che un teatro pubblico ha comunque il dovere di rendere.
Detto questo, sono contento del ritorno del Ballo a Firenze, sperando che non costi troppo.

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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da marcob35 » 19 nov 2019 18:38

I nodi al pettine

[Tempo medio di lettura: 5 minuti]

Mentre infuriano (si fa per dire) le polemiche sulla "banalità" del programma del Maggio 2020 e su quella che già avevo in un "topic" postato il 22 settembre ("La diabolica cura Pereira -“Pereira Walzer”), si impongono già alcune osservazioni.
Intanto i titoli. Personalmente ma mica tanto non direi che "Otello", "Ballo in maschera", "Turandot", oltre al "Fidelio" (sia pure in forma concertistica: va bene e fa bene), più (di suo proprio) "La traviata" una tantum (versione estiva) e mettiamoci l'"Euridice" (storicamente fondamentale), ecco dicevo, non mi sembrano titoli da scontentare: i primi quattro farebbero la delizia di ogni teatro e pubblico, vorrei vedere se li avesse annunciati Trieste o Roma. Quanto a notare che quel tal titolo viene proposto quasi in contemporanea a 400 km. di distanza mi pare assurdo.

Temo si sia prevenuti o affetti da quei turbamenti che caratterizzano gli operomani, che vogliono carne nuova, fresca, quel tal taglio di ciccia che solo loro sanno e pretendono, ma talvolta loro medesimi non saprebbero esattamente. Così il loro lungo occhio va a notare che c'è stuolo di anzianotti (Mehta, Domingo-che canta pure e poi da baritono, ad usum turisti estivi-pure un Pollini a dire il vero etc. etc.).

Il "Maggio" deve (dicono) proporre cose "ardite" (ve ne sono anche stavolta in fondo, vedi "Lo sposo di tre o il marito di nessuna", la predetta "Euridice", "7 deaths of Maria Callas" e "Jeanne Dark" di Fabio Vacchi (Commissione del Maggio Musicale Fiorentino, Nuovo allestimento, Prima rappresentazione assoluta: forno assoluto ma non volevate le novità ed audaciose proposte? Serviti!).

Diversa è la questione dell'innalzamento dei biglietti in quanto a costi.
Grassi-a Milano, Scala, anni '70-ricordava che nessun alto prezzo delle poltrone potrebbe corrispondere al costo reale dello spettacolo e credo che dopo cinquant'anni il discorso sia uguale.
Del resto poche sono le performance scaligere che valgono realmente i 300 euro richiesti dalle poltrone (ed anche un decente posto in quanto visibilità in Galleria).
Chi li ha (i soldi) li tira fuori (e i teatri sono in fondo-il "Maggio" non fa eccezione-pieni di abbonati attempati che non hanno problemi a spendere fogli da cento euro).

Pereira fa notare che se volete Domingo lo dovete pagà (e qualcuno di voi dirà: "Ma che ce frega/ma che cemporta"), così per Mehta: sennò bisogna piegare su Gigetto Tracagnozzo e la Bella Biondona. Ma non li volemo: ed allora, che fasemo? avrebbe detto Chiarot...

Dal canto suo il neo Sovrintendente austriaco, atteso dai fiorentini proprio su questo punto (a sentire le pre-polemiche estive durante i fattacci noti), è fermamente sostenuto in questo innalzamento "virtuoso" dei prezzi, dal sempre in piedi sindaco violinista, nonché Presidente del Teatro.
Proprio lui, politico di sinistra, che aveva a suo tempo accolto Bianchi, poi lo aveva cacciato, indi smaniato per Chiarot, strappandolo in primavera 2019 alla Scala, spodestandolo assurdamente con l'affare Nastasi, catturando Pereira e confortando lui e il popolo: state tranquilli, ci ricorderemo dei bimbi, dei vecchi e persino dei poveri...

«Non sono particolarmente preoccupato» dell’aumento dei prezzi dei biglietti del Maggio, «ho sostenuto la decisione del sovrintendente Pereira anche perché nei grandi teatri europei ci sono biglietti molto più costosi di Firenze: a Salisburgo si arriva a oltre i 400 euro, la Scala ben oltre i 200 euro e il costo medio dei biglietti di Firenze è al di sotto della media italiana dei grandi teatri invece Firenze vale e credo che quando ci sia un concerto di valore non sia sbagliato far pagare quel livello di qualità»
(Corriere fiorentino-on line del 18 novembre).

Solo che se avessi 400 euro, andrei diritto a Salisburgo, ché ne varrebbe la pena magari, piuttosto che stare in loco a vedere chissà quale regia e sentire cantare chi.
Non sappiamo se questa faccenda troverà poi eco nella stampa, oltre alla cronaca, dico come presa di posizione: i critici, i giornalisti, alti o bassi, vanno a teatro gratis con gli accrediti (naturale: stanno lavorando) e oltre a quelli che il Teatro deve loro, basta che Alberto, Fabrizio, Carla (nomi comuni di persona), facciano una telefonatina a Paolo (come prima) ed avranno accesso (lo so per esperienza personale).

Una volta Rudolf Bing (sovrintendente) propose al capo ufficio stampa del Met di far pagare i biglietti ai critici newyorkesi (così la smettessero di rompere): il funzionario impallidi e non se ne fece nulla.
E' vero che taluni di questi nostri italici e locali, sono virtuosi e sborsano in proprio per recite o abbonamenti in sovrappiù, ma sarà il pubblico minuto a dire delle perplessità pure su questo non marginale problema: se lo faranno (i "critici"), ché a loro interessa (giustamente) più il bemolle e la lirica, quella che piace tanto a Placido.

[1 ec per typo]
Ultima modifica di marcob35 il 19 nov 2019 21:00, modificato 1 volta in totale.
...continui,inutili,pretestuosi,ammorbanti,futili,oziosi,sterili,irragionevoli fatui,insensati,ripetitivi e gratuiti interventi, che dispensa con straordinaria generosità in tutte le sezioni del forum affliggono pesantemente.
-"GEWURZTRAMINER"

ZetaZeta
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Re: Il programma e il calendario del Maggio Musicale 2020: Otello, Fidelio, Euridice, Turandot, Ballo in maschera...

Messaggio da ZetaZeta » 19 nov 2019 19:42

b13ne ha scritto:
19 nov 2019 16:25
pbialetti ha scritto:
19 nov 2019 13:19
Quando afferma poi di dover alzare i prezzi per poter scritturare Domingo, si copre di ridicolo.
Triste invece è la sottintesa conclusione che c'è chi spenderebbe 300 € per vederlo.
C'è a chi piace spendere per vedere regie "moderne" (o per sentire la Bartoli) e a chi per vedere Domingo.
De gustibus non est ad libitum sputazzellam.
:gigno :love: :wink:

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