La vera (?) storia di Giacomo Puccini (e dei suoi eredi)

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marcob35
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La vera (?) storia di Giacomo Puccini (e dei suoi eredi)

Messaggio da marcob35 » 13 nov 2019 20:29

Una rapida verifica col motore di ricerca ai contenuti del "Forum" non mi ha dato nessun risultato che qualcuno abbia fatto caso all'eccellente articolo di Luca Logi, circa l'oggetto, anche per chiarire una storia veramente da soggetto operistico. Lo completa (secondo link) un altro su Cori/Corinna, la misteriosa amante di Puccini la cui identità fu soppressa, e il cui rapporto con Puccini provocò prima una crisi personale, poi una crisi familiare, e poi addirittura una crisi al vertice del mondo musicale italiano arrivando fino al livello del presidente del consiglio... (Logi).

Al vero, il maestro Logi-del Maggio Fiorentino-ha scritto altro sugli eventi collegati, ma lascio alla curiosità del lettore, ritrovare-nell'archivio informatico dello studioso-gli elementi, per non appesantire ora qui: http://archivarius2.blogspot.com/

Li linko entrambi qui sotto, mentre ricordo che l'ultima intervista a Simonetta Puccini, si trova nel volume La verità di Elvira: Puccini e l'amore egoista scritto da Isabella Brega nel maggio 2018 (data di uscita), facilmente reperibile anche in e-book.

[...] Eppure nell’ultima delle interviste che mi ha concesso, nell’inverno 2017, qualcosa in quella corazza adamantina si è incrinato. Più per quello che non ha detto, Simonetta mi ha rivelato in qualche frase, nello sguardo malinconico e sommesso – ben diverso da quello al quale mi aveva abituata – nella fragilità commovente delle persone anziane, il suo enigma, l’animo di una donna sensibile e sofferente, profondamente sola, più vicina di quanto avesse mai mostrato e voluto mostrare, al temperamento di Giacomo.
Sapevo che a pochi intimi non nascondeva critiche, anche feroci, nei confronti di quel nonno che aveva fin da piccolo tenuto lontano e schiacciato con la sua personalità un figlio che sembrava non amare. Un figlio che ignorava e umiliava spesso. E che sicuramente non stimava. Antonio, uomo dolce ma debole, difeso da una madre tigre e criticato da un padre che comunque si era fatto largo nella vita con caparbietà e determinazione, aveva sofferto molto. Non aveva concluso molto nella vita
[...]
(dal volume della Brega)

http://archivarius2.blogspot.com/2017/1 ... ccini.html

http://archivarius2.blogspot.com/2017/1 ... -cori.html

[2 ec per typo]
Ultima modifica di marcob35 il 13 nov 2019 22:02, modificato 2 volte in totale.


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Re: La vera (?) storia di Giacomo Puccini (e dei suoi eredi)

Messaggio da Dr.Malatesta » 13 nov 2019 20:39

che palle......
Matteo

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marcob35
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Re: La vera (?) storia di Giacomo Puccini (e dei suoi eredi)

Messaggio da marcob35 » 03 dic 2019 18:31

In uscita al 4 dicembre corrente un volume del giornalista Maurizio Sessa (Napoli, 1958) dal titolo:
«Andrò nelle maremme». Puccini a caccia tra Bolgheri e Capalbio. Lettere al marchese Piero Antinori e al conte Giuseppe Della Gherardesca

Inedite fino ad oggi, trattasi dello scambio epistolare tra Giacomo Puccini al marchese Piero Antinori e al conte Giuseppe Della Gherardesca. Le lettere sono quelle scritte tra il 1904 e il 1924 e sono in numero di 161 e possono certo contribuire ulteriormente al disegno biografico del musicista, per chi "contro Proust" e non Sainte-Beuve, ritiene (vedi il "topic" d'attacco che ho redazionato qui) che la vita dell'uomo spieghi l'artista, ben inteso compiendo però e al tempo stesso il viaggio "contrario", dalla musica (nel caso specifico) alla esistenza terrena dell'artista.

Due stralci per l'episodio Doria Manfredi:

«Se tu conoscessi i tragici avvenimenti ti inorridiresti. Ho provato un dolore il più grande della mia vita». «È stato un delitto orrendo! Sono attonito, disfatto - che vita».
E parla della ragazza come di «anima buona, straordinariamente sensibile e onesta» indirizzando ai parenti più vicini della di lui moglie «insieme di canaglie senza anima e moralità», assieme al biasimo verso i figli Antonio e Fosca.
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