Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
violamargherita
Messaggi: 1335
Iscritto il: 16 feb 2011 00:19

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da violamargherita » 10 dic 2019 14:17

mascherpa ha scritto:
10 dic 2019 12:30
Sono passati dieci giorni da quando è mancato Mariss Jansons. Se nel sito del Festival di Salisburgo si clicca sul titolo del Boris Godunov (https://www.salzburgerfestspiele.at/kar ... m?season=8) compare ancora il suo nome come direttore, senz'alcuna precisazione. Si noti che da questa videata si può passare direttamente a ordinare biglietti.

Modest Mussorgski
Boris Godunow
Oper in vier Akten mit einem Prolog (1874)
Orchestrierung von Dmitri Schostakowitsch
Libretto vom Komponisten nach der gleichnamigen Tragödie von Alexander Puschkin
und Nikolai Karamsins Die Geschichte des russischen Reiches

Musikalische Leitung Mariss Jansons
Regie Christof Loy


Solo cliccando sui "dettagli" del programma (https://www.salzburgerfestspiele.at/p/boris-godunow)
compaiono, senza risalto, alcune righe che informano della scomparsa, precisando che il nome di chi lo sostituirà (infelicemente tradotto whoever in inglese) sarà comunicato appena possibile. Ma appena sotto questa informazione (con link al necrologio), la direzione musicale risulta ancora affidata al defunto.

Die Salzburger Festspiele trauern um Mariss Jansons. Uns bleibt nur, mit größter Dankbarkeit all jener Sternstunden zu gedenken, mit denen er knapp 30 Jahre lang den Festspielen wahrhaft Unerhörtes geschenkt hat.
Wer ihm als Dirigent der Oper Boris Godunow nachfolgt, geben wir hier auf unserer Website sobald wie möglich bekannt.

Leading Team
Mariss Jansons Musikalische Leitung


Sono il primo che si lamenta delle "trascuratezze" di molti uffici stampa italiani, ma questa, che italiana non è, mi sembra ne surclassi la maggior parte (ovviamente queste considerazioni non riguardano la difficoltà oggettiva di sostituire Jansons).
Sono d’accordissimo. Idem per il concerto coi Wiener Philharmoniker (26 e 29 luglio) in cui compare ancora come direttore.



Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da mascherpa » 16 dic 2019 11:47

Dopo un mese e mezzo, nella locandina del Boris il nome dello scomparso è stato sostituito con un N.N.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

marco_
Messaggi: 369
Iscritto il: 21 gen 2018 14:19

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da marco_ » 08 gen 2020 11:49

Tugan Sokhiev sostituisce Jansons.

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da mascherpa » 08 gen 2020 13:09

Sokhiev, nativo di Vladikavkaz (...vuol dire solo "conquista del Caucaso", come Vladivostok "Conquista dell'Oriente") in Ossezia, è da qualche anno direttore musicale del Gran Teatro di Mosca. Tra le sue onoreficenze spicca quella di "Artista del Popolo della Repubblica della Nord-Ossezia" (purtroppo non trovo la denominazione ufficiale in osseto, che in russo diviene: Народный артист республики Северная Осетия-Алания).

I due concerti di fine luglio con i Wiener (l'altro impegno originariamente di Jansons) sono passati invece a Welser-Möst.

Mi sembra che sia stato seguito un criterio di riassegnazione rigorosamente territoriale.

Non escludo che il prossimo aggiornamento del sito ne informerà che l'orchestrazione del Boris diventa quella di Rimskij e che in luogo della regia di Christoph Loy saranno rispolverate le scene di Nicola Benois.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
il_bonazzo
Messaggi: 15620
Iscritto il: 03 lug 2002 14:21
Località: Pescara

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da il_bonazzo » 08 gen 2020 20:22

mascherpa ha scritto:
08 gen 2020 13:09

Non escludo che il prossimo aggiornamento del sito ne informerà che l'orchestrazione del Boris diventa quella di Rimskij e che in luogo della regia di Christoph Loy saranno rispolverate le scene di Nicola Benois.
Di cui esiste anche testimonianza fotografica

Immagine
"Spengi quella telecamera! Spengila, t'ho detto!!!"
Immagine

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da mascherpa » 08 gen 2020 21:37

Pensavo alle scene della Scala, nate per l'ultimo Boris "di" Toscanini nella seconda metà degli anni Venti e messe in pensione nel 1973 (Gavazzeni), dopo che le avevo viste ormai quattro volte con due regie diverse.

Ma considerando l'assurda larghezza del palcoscenico del Grosso Fest'sc'pilosso, andrebbero indubbiamente meglio quelle areniane della fotografia allegata da Domenico.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
il_bonazzo
Messaggi: 15620
Iscritto il: 03 lug 2002 14:21
Località: Pescara

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da il_bonazzo » 09 gen 2020 11:52

mascherpa ha scritto:
08 gen 2020 21:37
Pensavo alle scene della Scala, nate per l'ultimo Boris "di" Toscanini nella seconda metà degli anni Venti e messe in pensione nel 1973 (Gavazzeni), dopo che le avevo viste ormai quattro volte con due regie diverse.
A guardare le foto sull'archivio storico della Scala sembrerebbero le scene areniane più "strizzate"

Immagine
"Spengi quella telecamera! Spengila, t'ho detto!!!"
Immagine

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da mascherpa » 09 gen 2020 12:28

Certamente lo stile era inconfondibile, e mi pare notevole la capacità di "grandangolare" per l'Arena lo stesso concetto visuale che si concentra telescopicamente per la Scala.

Oggi tutto questo appare remotissimo, però non posso dimenticare l'emozione che provai, da buon Mediolanensis natione, imbattendomi in una veduta di Capri firmata dallo stesso Nicola Benois, che fa bella mostra di sé nella camera da letto della villa assegnata come lussuosa "prigione" a Maksim Gorkij quando rientrò definitivamente in patria.

Invece, l'imbarazzante disinteresse dell'amica moscovita che m'accompagnò nella vista a Petergof dopo una breve navigazione nel Golfo di Finlandia, m'impedí purtroppo di vedere il museo dedicato ad Aleksandr Benois e a suo figlio in quella che credo fosse in origine una delle scuderie dell'imperial palazzo (in alto dietro sulla sinistra guardando la scalinata con i famosi giochi d'acqua): il tutto accuratissimamente ricostruito dopo il 1944.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

daphnis
Messaggi: 1899
Iscritto il: 17 mag 2014 10:01

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da daphnis » 10 gen 2020 11:32

Sokhiev è un direttore eccezionale, di una perizia tecnica quasi trascendentale. Fra Tolosa e la Russia si è costruito un repertorio vastissimo. Scelta, mi sembra, azzeccatissima quella del Festival di Salisburgo per Boris.


marco vizzardelli

Dr.Malatesta
Messaggi: 3211
Iscritto il: 23 gen 2008 14:06

Re: Festival Salisburgo 2020 - 100 anni di di Festival

Messaggio da Dr.Malatesta » 11 gen 2020 12:53

mascherpa ha scritto:
08 gen 2020 13:09
Non escludo che il prossimo aggiornamento del sito ne informerà che l'orchestrazione del Boris diventa quella di Rimskij e che in luogo della regia di Christoph Loy saranno rispolverate le scene di Nicola Benois.
Non mi dispiacerebbe tornasse fruibile la versione Rimskij (che è una capolavoro in sè) da affiancare alle altre... E sarebbe un bellissimo omaggio a Karajan
Matteo

fuor del mar ho un mare in seno

Rispondi