Almanacco del giorno

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
Avatar utente
massenetiana
Messaggi: 846
Iscritto il: 11 dic 2017 12:06
Località: Costiera Amalfitana e zona vesuviana

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da massenetiana » 21 gen 2020 16:48

Auguri a Placidone Domingo!
79 anni!!!

:torta: :torta: :torta:


massenetiana sfegatata

" 'A morte 'o ssaje ched'è? È una livella"
(Antonio De Curtis, 'A livella)

"Ogni napoletano è vesuviano, ogni napoletano è precario ma determinato"
(Maurizio De Giovanni)

Avatar utente
marcob35
Messaggi: 633
Iscritto il: 07 set 2017 16:59
Contatta:

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da marcob35 » 26 gen 2020 09:25

Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da mascherpa » 27 gen 2020 11:19

Per qualche non controllata diavoleria del copia e incolla, il numero delle vittime visualizzato è inferiore alla metà di quello che afferma il documentario stesso (un milione e centomila) e che, dopo pluridecennale dibattito, costitusce oggi il valore di stima piú basso (poco piú d'un terzo di quello che si legge abbia affermato il direttore del campo durante il processo).

Sarebbe bene porvi riparo.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
Giulio Santini
Messaggi: 617
Iscritto il: 02 mar 2016 17:29

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da Giulio Santini » 27 gen 2020 11:42

mascherpa ha scritto:
27 gen 2020 11:19
Per qualche non controllata diavoleria del copia e incolla, il numero delle vittime visualizzato è inferiore alla metà di quello che afferma il documentario stesso (un milione e centomila) e che, dopo pluridecennale dibattito, costitusce oggi il valore di stima piú basso (poco piú d'un terzo di quello che si legge abbia affermato il direttore del campo durante il processo).
Sarebbe bene porvi riparo.
Questa cosa credo dipenda dal fermo immagine automatico di YouTube. Il numero di 1,1 milioni di vittime (a fronte di 400.207 internati registrati) è quello che Franciszek Piper ha elaborato nello studio edito dal Museo statale di Auschwitz-Birkenau (1993) "Die Zahl der Opfer von Auschwitz". La cifra dovrebbe essere accolta anche da Hilberg. Altri autori propongono peraltro stime più basse: Reitlinger (851mila ebrei) e Pressac (fino a 711mila vittime di cui fino a 550mila ebrei).
Per ricordare il Giorno della memoria io credo sia qui opportuno richiamare il bellissimo Luigi Nono di "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz": brano la cui riproduzione nel padiglione italiano del museo del campo è stata inibita (insieme alla possibilità di fruire dell'intera installazione, che è stata smantellata e ricondotta nel nostro Paese) dalle illuminate autorità di gestione dello stesso, per il carattere troppo suggestivo ed evocativo rispetto ai fini "didattici" che esse si ripropongono.
Tra i dischi, le registrazioni della Nona di Beethoven dirette da Furtwängler nella primavera del 1942, mirabile saggio di consapevolezza storica.

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da mascherpa » 27 gen 2020 12:06

Giulio Santini ha scritto:
27 gen 2020 11:42
mascherpa ha scritto:
27 gen 2020 11:19
Per qualche non controllata diavoleria del copia e incolla, il numero delle vittime visualizzato è inferiore alla metà di quello che afferma il documentario stesso...
Questa cosa credo dipenda dal fermo immagine automatico di YouTube.
Su questo non c'erano dubbi. Ma, a mio parere, piú che descrivere le cause d'un fenomeno inopportuno, seppure conoscerle sia spesso (ma neppure sempre) necessario, è utile porvi riparo. O magari prevenirlo.

Perfettamente d'accordo sulla bellezza della "cantata" di Nono, e anche sul carattere "consapevole" di quelle direzioni di Furtwängler, specie per la conclusione del 19 aprile.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
Giulio Santini
Messaggi: 617
Iscritto il: 02 mar 2016 17:29

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da Giulio Santini » 27 gen 2020 12:23

Peraltro, non so come valutare la scelta di eseguire insieme i Quartetti per pianoforte, flauto, violino e violoncello di Kempff ("nazista convinto", asserisce - con troppa sintesi? - la presentazione del concerto) e Dick Kattemburg (caduto in Auschwitz), dopo la trascrizione dell'Ouverture "Egmont", operata in occasione del concerto commemorativo svoltosi ieri nella mia cittadina di riferimento (la cui attuale classe dirigente non è passibile in alcun modo di simpatie destrorse o indifferentiste).
Si legge: "il Quartetto di Wilhelm Kempff simboleggia l’indifferenza e il galleggiamento esistenziale, unita a una voluta estraniazione dalla tragica realtà [...] mentre il Quartetto di Dick Kattenburg [...] rappresenta la vittima sacrificale per antonomasia, elevata a simbolo dell’Olocausto".

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da mascherpa » 27 gen 2020 13:26

A mio parere, scelte del genere si giustificano solo come occasione per sfoggiare una fraseologia come quella di cui hai fornito un gustoso saggio antologico.

Ho sentito una sola volta Wilhelm Kempff dal vivo, il 2 aprile del 1978 in un programma schubertiano alla Scala. Mi lasciò l'impressione d'essere un grandissimo pianista, molto lontano da magniloquenze di sorta: il piú "parlante" che abbia mai ascoltato (non ho mai sentito il mitico Edwin Fischer — al quale, essendo svizzero, nessuno contestò mai d'avere sonato a Berlino sino al novembre del Quarantadue). Usando una terminologia oggi (o ieri...) di moda, piú che un «nazista convinto» direi Kempff un nazista adattativo.

La sua "adattabilità" gli serví di certo per passare molto tempo in una sua villa di Positano, dove mi pare sia poi defunto in tardissima età, ma soprattutto per evitare rischi militari, ai quali sarebbe potuto essere esposto nell'ultima fase della guerra anche se ormai quasi cinquantenne. Tecnicamente questa "protezione", che non era un esonero propriamente detto, avveniva tramite l'inserimento in una lista detta ufficiosamente "dei benedetti da Dio", escogitata all'uopo da Hitler e Goebbels: Kempff vi fu iscritto con un altro migliaio d'artisti, le cui mansioni militari consistevano esclusivamente in attività di propaganda e intrattenimento delle truppe. Queste persone erano considerate überragendes nationales Kapital ("capitale nazionale d'eccellenza").

Non ricordo, invece, che Kempff abbia mai svolto funzioni organizzative e non credo che gli siano mai stati contestate ipotesi di reato. Forse gli si potrebbe addebitare di non essersi mai meritato, diversamente da Furtwängler, severe reprimende dal Goebbels, ma mi pare che sarebbe una forma di caccia alle streghe al contrario.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 14275
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da mascherpa » 27 gen 2020 14:21

Esistette poi anche una ristrettissima lista degli "artisti insostituibili", in cui Hitler inserí personalmente solo Pfiztner, Strauss e Furtwängler.

Questa "distinzione suprema" non impedí però a Goebbels di proibire agli iscritti al partito d'avere rapporti personali con Strauss ("colpevole" di proteggere la nuora ebrea, peraltro non deportabile, secondo le contorte leggi allora in vigore, in quanto coniuge d'un "ariano", ma soprattutto i due nipoti, esposti invece a ogni rischio).

Né impedí, a quanto sembra, l'emissione da parte di Himmler d'un ordine di cattura ai danni di Furtwängler, che avvisato in extremis dal suo buon amico Baldur von Schirach, Reichsstatthaler di Vienna, alla fine del gennaio 1945 riuscí a sfuggire alla Gestapo facendo credere agli agenti d'essersi portato a letto la segretaria dopo un concerto (il Goldener Saal era rimasto in funzione), e raggiunse fortunosamente la Svizzera in tre giorni di viaggio su treni locali. Furtwängler raccontò poi che, arrivato alla frontiera, mentre veniva esaminato il suo passaporto notò atterrito che vi mancava un timbro essenziale, aggiungendo di non sapere se il doganiere non se ne sia accorto o se, dopo averlo guardato fisso in faccia, l'abbia intenzionalmente lasciato passare (una fuga, insomma, non meno rocambolesca della partenza di Dino Grandi da Roma).

Ma non mi sembra opportuno parlare ulteriormente di "salvataggi" proprio il 27 gennaio.
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
Giulio Santini
Messaggi: 617
Iscritto il: 02 mar 2016 17:29

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da Giulio Santini » 09 feb 2020 16:32

Trovo invece di apprezzabile finezza antiretorica il programma scelto per il concerto del Giorno del Ricordo oggi al Quirinale (OPV diretta da Angius): la "Tartiniana seconda" di Dallapiccola e le "Folk Songs" di Berio. Più esplicito l'intermezzo con brani dall'"Urlo dell'abisso" del (per me quidam) Luigi Donorà.

Avatar utente
marcob35
Messaggi: 633
Iscritto il: 07 set 2017 16:59
Contatta:

Re: Almanacco del giorno

Messaggio da marcob35 » 24 mar 2020 17:25

25 marzo (1867) nasce Toscanini. Lo stesso giorno di ... Mina (1940) ! 8)
Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

Rispondi