Festival Verdi a Parma

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abc
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da abc » 16 ott 2014 18:29

Il Teatro Regio di Parma informa che, a causa dello sciopero generale regionale indetto dal sindacato Cgil, a cui aderiscono alcuni lavoratori della Fondazione, la recita de La forza del destino, in programma stasera 16 ottobre alle ore 19.30, sarà eseguita in forma di concerto.

Coloro che non intendono assistere allo spettacolo potranno richiedere il rimborso alla biglietteria del Teatro Regio entro martedì 21 ottobre.

Gli abbonati al turno B del Festival Verdi potranno richiedere il rimborso della quota di abbonamento relativa allo spettacolo presentando la tessera non vidimata alla biglietteria del Teatro Regio a partire da venerdì 17 ottobre ed entro martedì 21 ottobre.

A coloro che assisteranno allo spettacolo è riservata la possibilità di acquistare un biglietto per uno dei prossimi appuntamenti del Festival Verdi 2014 con una riduzione del 75%, secondo disponibilità.

La Fondazione Teatro Regio di Parma si scusa per il disagio ed è a disposizione per eventuali informazioni e chiarimenti.

Biglietteria del Teatro Regio di Parma, tel. (+39) 0521 203999, biglietteria@teatroregioparma.org. Aperta dal martedì al sabato, ore 10.30 - 13.30 e 17.00 - 19.00, e un’ora e mezza prima dello spettacolo. Chiusa la domenica, il lunedì e i giorni festivi.

http://www.gazzettadiparma.it/news/fest ... no-in.html



RUIZ
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da RUIZ » 17 ott 2014 09:19

Ho usufruito della promozione...mi son visto l'opera in forma di concerto e srò in platea a 30 euro al concerto di Noseda.
Ieri sera si è cominciato con un comunicato di Carlo Fontana e pubblico inferocito verso i lavoratori della CGIL che hanno aderito a uno scipero regionale. Quindi opera in forma di concerto e non tutti i mali vengono per nuocere visti gli esiti.
Conferma positiva Jader Bignamini: domina la partitura tenendo insieme tutti. Il suo approccio a Verdi ricorda quello di Riccardi Muti ma senza gli eccessi che a volte contraddistinguono l'illustre maestro. Ottiene suono sontuoso a conferma che anche con un'orchestra non blasonatissima si può fare molto bene. Anche i tempi sono molto stringati...un Verdi vivo e palpitante senza essere volgare. Nessuno oggi è in grado di dirigere Verdi così tra i colleghi anche più "pubblicizzati". Meriterebbe qualche chiamata dalle parti del Piermarini...allora vedremmo come se la cava nella "fossa dei leoni"
Fantastico, ed è per me la sorpresa della serata, Roberto Aronica: voce squillante, centra tutti gli acuti...bravissimo.
Bene Luca Salsi anche se ho un'idea un pò diversa di Don Carlo: disegna un personaggio truce e assetato di vendetta trascurando la parte "dolente e nobile", così affascinante in questo personaggio.
Corretti e gradevoli Chaira Marrù e Roberto de Candia come Preziosilla e Melitone.
Non eccezionale il Padre Guardiano di Michele Pertusi, la cui voce non riesce a conferire al personaggio le caratteristiche di Ieraticità e solennità.
Vera delusione della serata Virginia Tola, Leonora molto discutibile. Il pubblico applaude convinto...mah... Veramente in difficoltà dall'inizio alla fine.... Non sono un esperto di canto ma le sensazioni sono veramente negative.

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sgubonius
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da sgubonius » 17 ott 2014 23:41

Ma quando si accorgeranno i lavoratori che si stanno dando la zappa sui piedi con questi scioperi che vanno a pesare sul pubblico? Poi c'è stupore per l'accanimento mediatico... :roll:
Alberto
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Berlioz
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da Berlioz » 20 ott 2014 11:59

sgubonius ha scritto:Ma quando si accorgeranno i lavoratori che si stanno dando la zappa sui piedi con questi scioperi che vanno a pesare sul pubblico? Poi c'è stupore per l'accanimento mediatico... :roll:
Concordo, anche perché in questo settore lo scipero danneggia solo coloro che in principio potrebebro/dovrebbero essere solidali con gli scioperanti.

All'italiano medio cosa vuoi gliene freghi se salta la Forza del destino? Neache sa cosa sia.
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

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Martino Badoéro di Sanval
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da Martino Badoéro di Sanval » 29 ott 2014 16:03

Penso mi sarei divertito di più a vedere la replica in forma di Concerto. :roll:
Ho assistito all'ultima replica di ieri, e ne sono uscito soddisfatto dal cast vocale (specialmente Aronica, Pertusi, De Candia e la bravissima Amarù) e sconvolto dall'allestimento di Poda. Mah...
Non posso credere che un fatto del genere sia accaduto in un posto così tranquillo come Cabot Cove...

gabrieleburchi
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da gabrieleburchi » 02 nov 2014 20:56

Ieri sera sono stato per la prima volta nel bel "teatrino" di Busseto per la replica de La Traviata cosiddetta "degli specchi", celeberrimo allestimento più che ventennale della coppia Brockhaus-Svoboda che, nonostante le ridotte dimensioni del palcoscenico e complice un efficace uso delle luci (soprattutto nel secondo atto), ha degnamente delineato il perimetro entro il quale si dipana la tragica vicenda di Violetta.
Il cast era costituito dai partecipanti all'ultimo concorso Voci verdiane e il risultato finale è stato alquanto disomogeno. Cito le performances della protagonista Sonia Ciani, buona presenza scenica e bella voce di soprano leggero che, nonostante qualche piccolo problema nei momenti di maggior dinamismo del primo atto, disegna una Violetta bella e fragile e del baritono Mansoo Kim,il più applaudito della compagnia in virtù di una voce profonda, ma con poca propensione alla recitazione, come molti altri comprimari.
L'orchestra ha ben seguito la robusta direzione del maestro Stefano Rabaglia che dirigeva senza spartito, cantando parola per parola tutta l'opera comprensiva dei tagli che per tradizione vengono operati alla partitura.
Lasciatemi seguire il mio destino

SIMONB
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da SIMONB » 04 nov 2014 00:31

gabrieleburchi ha scritto:Ieri sera sono stato per la prima volta nel bel "teatrino" di Busseto per la replica de La Traviata cosiddetta "degli specchi", celeberrimo allestimento più che ventennale della coppia Brockhaus-Svoboda che, nonostante le ridotte dimensioni del palcoscenico e complice un efficace uso delle luci (soprattutto nel secondo atto), ha degnamente delineato il perimetro entro il quale si dipana la tragica vicenda di Violetta.
Il cast era costituito dai partecipanti all'ultimo concorso Voci verdiane e il risultato finale è stato alquanto disomogeno. Cito le performances della protagonista Sonia Ciani, buona presenza scenica e bella voce di soprano leggero che, nonostante qualche piccolo problema nei momenti di maggior dinamismo del primo atto, disegna una Violetta bella e fragile e del baritono Mansoo Kim,il più applaudito della compagnia in virtù di una voce profonda, ma con poca propensione alla recitazione, come molti altri comprimari.
L'orchestra ha ben seguito la robusta direzione del maestro Stefano Rabaglia che dirigeva senza spartito, cantando parola per parola tutta l'opera comprensiva dei tagli che per tradizione vengono operati alla partitura.
... Azzzz... non una parola per Alfredo? I tagli di tradizione erano dunque così ampi che hanno tagliato tutta la parte del giovane Germont?

gabrieleburchi
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Re: Festival Verdi 2013

Messaggio da gabrieleburchi » 04 nov 2014 07:30

SIMONB ha scritto:
gabrieleburchi ha scritto:Ieri sera sono stato per la prima volta nel bel "teatrino" di Busseto per la replica de La Traviata cosiddetta "degli specchi", celeberrimo allestimento più che ventennale della coppia Brockhaus-Svoboda che, nonostante le ridotte dimensioni del palcoscenico e complice un efficace uso delle luci (soprattutto nel secondo atto), ha degnamente delineato il perimetro entro il quale si dipana la tragica vicenda di Violetta.
Il cast era costituito dai partecipanti all'ultimo concorso Voci verdiane e il risultato finale è stato alquanto disomogeno. Cito le performances della protagonista Sonia Ciani, buona presenza scenica e bella voce di soprano leggero che, nonostante qualche piccolo problema nei momenti di maggior dinamismo del primo atto, disegna una Violetta bella e fragile e del baritono Mansoo Kim,il più applaudito della compagnia in virtù di una voce profonda, ma con poca propensione alla recitazione, come molti altri comprimari.
L'orchestra ha ben seguito la robusta direzione del maestro Stefano Rabaglia che dirigeva senza spartito, cantando parola per parola tutta l'opera comprensiva dei tagli che per tradizione vengono operati alla partitura.

.. Azzzz... non una parola per Alfredo? I tagli di tradizione erano dunque così ampi che hanno tagliato tutta la parte del giovane Germont?
Diciamo che preferisco parlare delle cose che mi convincono di più, il tenore seppur corretto, nom mi ha particolarmente emozionato.
rileggendo il mio commento inoltre mi.sono accoryo di essermi spiegato male: la Traviata era senza o tagli che di solito vengono.operati.
Lasciatemi seguire il mio destino

abc
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Re: Festival Verdi a Parma

Messaggio da abc » 23 apr 2015 18:20

Presentato il Festival Verdi 2015:


Otello inaugura l'edizione 2015 del Festival Verdi, in scena l'1 ottobre (recite il 4, 11, 17 ottobre) al Teatro Regio di Parma nel nuovo allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi, con le luci di Vincenzo Raponi. Daniele Callegari, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini, del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e del Coro di voci bianche e giovanili Ars Canto Giuseppe Verdi preparato da Gabriella Corsaro, guiderà il cast con protagonisti Roberto Aronica, al suo debutto nel ruolo del titolo, Aurelia Florian, Roberto Frontali, Manuel Pierattelli, Gabriella Colecchia.

Seconda opera al Teatro Regio di Parma, Il corsaro debutta il 14 ottobre (recite il 20, 25, 31 ottobre) nell'allestimento creato per il Festival Verdi da Lamberto Puggelli e ripreso da Grazia Pulvirenti con le scene di Marco Capuana, i costumi di Vera Marzot, le luci di Andrea Borelli, gli assalti del maestro d'armi Renzo Musumeci Greco, originariamente coprodotto con il Teatro Carlo Felice di Genova. In scena, diretto da Alain Guingal alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, un cast di giovani e affermati interpreti tutti impegnati per la prima volta in questo titolo: Diego Torre, Jessica Nuccio, Kiril Manorov, Virginia Tola.

Rigoletto debutta al Teatro Verdi di Busseto il 10 ottobre (recite il 15, 18, 21, 24, 29 ottobre), in un nuovo allestimento affidato alla regia di Alessio Pizzech e realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna. Il direttore Fabrizio Cassi, sul podio dell'Orchestra dell'Opera Italiana e del Coro del Teatro Regio di Parma, dirigerà gli Artisti del 53° Concorso Internazionale Voci Verdiane "Città di Busseto" in collaborazione con la Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna. L'opera è realizzata in collaborazione con Comune di Busseto, Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane "Città di Busseto".

Arie d'opera e da camera nel primo dei tre recital in programma al Festival. Desirée Rancatore, accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa, interpreterà brani di Verdi, Rossini, Donizetti, Mascagni, Gounod (3 ottobre 2015) nella Dedica a Gian Piero Rubiconi, per oltre trent'anni protagonista della vita del Teatro Regio, che artisti e amici, tra i quali Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Caludio Del Monte gli tributeranno nel pomeriggio della stessa giornata.

Due gli appuntamenti con la musica da camera al Ridotto del Teatro Regio, realizzati in collaborazione con la XXV Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea Traiettorie. Il Trio di Parma (8 ottobre) con Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello, interpreterà brani di Beethoven, Kagel e Brahms. Sarà dedicato a Pierre Boulez, il concerto di Ensemble Prometeo (15 ottobre) diretto da Marco Angius, con musiche di Giovanni Damiani, Giorgio Colombo Taccani e del compositore francese che quest'anno festeggia il suo novantesimo compleanno.

Il 10 ottobre 2015, 202° compleanno del Maestro, la giornata si aprirà alle ore 11.30 al Monumento a Verdi in Piazzale della Pace a Parma per la Cerimonia con cui la Città lo festeggia affettuosamente. Parteciperanno le istituzioni cittadine, il Coro del Teatro Regio di Parma e la Corale Giuseppe Verdi di Parma, dirette dal Maestro Martino Faggiani, che intoneranno il Va', pensiero. Quest'anno alla cerimonia si uniranno anche le voci degli studenti delle scuole che aderiranno al progetto Festeggia Verdi come vuoi tu!

Al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto nel pomeriggio, alle ore 15.30, debutta Rigoletto. Al Ridotto del Teatro Regio alle ore 17.00 Giuseppe Martini presenta Il corsaro per Prima che si alzi il sipario, con gli allievi del Conservatorio che ne interpretano i brani più celebri.

La sera, alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma, Gregory Kunde e Vittorio Vitelli saranno i protagonisti del recital di arie e duetti d'opera verdiani, accompagnati al pianoforte da Beatrice Benzi.

Fuoco di gioia, il concerto lirico benefico realizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27, riunirà sul palcoscenico del Teatro Regio (16 ottobre) alcuni tra i maggiori interpreti del repertorio verdiano, guidati da Stefano Rabaglia sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.

Per la prima volta al Teatro Regio, Antonio Pappano guiderà l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia (18 ottobre) in sinfonie di Cherubini, Verdi e Beethoven, interpretando le celebri pagine introduttive di Medea, Luisa Miller, La forza del destino, Aida e la Sinfonia n. 7 in la maggiore, op 92.

Un concerto di musiche verdiane affidato alle giovani voci degli Artisti del 53° Concorso Internazionale Voci Verdiane "Città di Busseto" vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio l'Orchestra del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma diretta da Eliseo Castrignanò (19 ottobre).

Da Milano a Parigi fino a San Pietroburgo, attraverso le composizioni che Verdi creò per i rispettivi teatri: brani da Otello, Jérusalem, Don Carlos, Nabucco, La forza del destino, Macbeth e l'Inno delle nazioni nel concerto diretto Jader Bignamini, alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, con Roberto Aronica e Michele Pertusi (27 ottobre).

Jessica Pratt sarà la protagonista dell'ultimo recital in programma al Teatro Regio (30 ottobre) ove interpreterà le più celebri arie del repertorio belcantistico, accompagnata al pianoforte da James Vaughan.

Il programma completo:
http://parma.repubblica.it/cronaca/2015 ... 112604269/

abc
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Re: Festival Verdi a Parma

Messaggio da abc » 31 ott 2015 12:06

Presentazione (solo titoli delle opere) del Festival Verdi 2016:


In sintesi:

Don Carlo
Trovatore
Giovanna d'Arco (al Teatro Farnese)
I Masnadieri (Busseto)

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