PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

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manricos
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PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da manricos » 01 nov 2007 11:51

Ho ricevuto comunicazione dal mio amico Bruno Spoleti di quanto segue:
PREMIO " ENRICO CARUSO "

" Ambasciatore del bel canto nel mondo "

" AL LEGGENDARIO TENORE SVEDESE NICOLAJ GEDDA "
Il Grande Tenore non potrà essere presente per motivi di salute, ha delegato l'amico carissimo Bruno Spoleti di ritirare
l'ambito riconoscimento.

Nicolaj Gedda è stato un Tenore di classe superiore, in virtù di una voce di ' rara bellezza ' e scevra da - inquinamenti -.
Egli è stato anche uno dei pochi tenori che sapeva cantare a tutte le altezze,dal pianissimo al fortissimo e aveva acuti dolcissimi e al
tempo stesso fosforescenti. Un vero ' poeta fra i tenori ': ( lo scrisse un critico dopo il suo debutto nel Faust di Gounod nel 1957 al Metropolitan di New York ) . Gedda era inoltre dotato di una musicalità - unica - tanto da permettergli di avere un repertorio sconfinato,oltre 250 tra spartiti operistici,oratori, messe,cantate, canti corali ortodossi e decine di operette e circa un migliaio di Lieder, romanze e brani di ogni paese. Naturalmente Gedda è stato facilitato anche
dalla perfetta conoscenza di otto lingue. Quindi la cultura e lo stile, sono sempre stati al servizio della parola cantata e della musica più
varia. Da qui parte l'incredibile - eclettismo - che porta il famoso cantante ad essere considerato come uno dei massimi tenori di ogni epoca.

Bruno Spoleti promotore di questa iniziativa,( fatta propria dall'Associazione ' ENRICO CARUSO ') traccierà un profilo della
carriera dell'illustre tenore, con l'ausilio di audio e video inediti.

Nel magico momento della consegna del premio Nicolaj Gedda interverrà telefonicamente, per ringraziare il Presidente Mario Del Fante e l'Esimio baritono Rolando Panerai nella veste di Direttore Artistico e tutto il Consiglio Direttivo, per l'accezionale avvenimento a Lui decretato.

L'importante manifestazione si terrà presso la Sede dell'associazione " ENRICO CARUSO " a Lastra a Signa ( Firenze ) il
5 novembre alle ore 21.


Ho curato il restauro di molti brani inediti (favolosi) del celebre tenore e trasferiti da nastro su CD che verranno proposti ai presenti, purtroppo io non potrò essere presente per seri motivi di salute, l'amico Bruno Spoleti, però, mi riferirà.

Comunico quanto sopra a beneficio di tutti coloro che vorranno o potranno intervenire alla manifestazione predetta.
Roberto



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notung
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da notung » 01 nov 2007 14:51

Magnifica notizia, grazie per avercela comunicata.
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Charlotte
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da Charlotte » 02 nov 2007 01:47

Premio meritatissimo - per un tenore grandissimo, ma sempre ricordato troppo poco in Italia, per non dire sottovalutato e maltrattato dalla critica...
Con questo repertorio sconfinato (io lo paragono sempre a Fischer-Dieskau) ci sarà pure qualcosina che sia piaciuto anche al pubblico italiano :roll: ?!
Ma, la reazione del Forum a questo premio ne è indice...
L'opera lirica non morirà MAI. E' troppo bella!!!!
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sacher
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da sacher » 02 nov 2007 08:50

Premio sacrosanto direi per un cantante intelligente colto e preparato.
Certo la qualità della voce non era eccezionale ma c'era tutto il resto, forse mancava solo quel calore tipico che i pubblici latini cercano nelle voci e che in un cantatne svedese ovviamente era diffcile rintracciare. Ricordo alla SCALA la Dannazione di Faust in forma di concerto al fianco di una splendida Von Stade, l'unica volta che ebbi al fortuna di ascoltarlo dal vivo. Mi piacerebbe sapere, da chi l'ha visto come era in scena, perchè in forma di concerto ovviamente era difficile apprezzare gli aspetti non strettamente vocali della sua interpretazione. Grazie.
[img]http://img217.imageshack.us/img217/5784%20...%20ttohn7.jpg[/img]

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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da paperino » 02 nov 2007 10:37

sacher ha scritto:Mi piacerebbe sapere, da chi l'ha visto come era in scena, perchè in forma di concerto ovviamente era difficile apprezzare gli aspetti non strettamente vocali della sua interpretazione. Grazie.
Mi è capitato di assistere dal vivo solo a due esibizioni in scena (Puritani e Onegin, ma l'ho ascoltato un altro paio di volte in concerto); sarebbero dovute essere tre: purtroppo nel Tell a Firenze nel 1972 diede forfait dopo la prima recita e io avevo il biglietto per una replica; cosicché mi beccai Sebastian. :( Se dal punto di vista musicale, vocale, stilistico ed espressivo i ricordi sono ottimi (in più era una voce che passava benissimo anche in un teatro come il Comunale di Firenze), come attore non mi colpì particolarmente. Elegante, ma un po' compiaciuto, la sua recitazione non andava al di là di un campionario di gesti ed espressioni un po' risaputi. Ma gli si perdonavano senza problemi tali carenze, un po' per quello che faceva sentire, un po' perché all'epoca si faceva meno caso di oggi a questo aspetto.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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notung
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da notung » 02 nov 2007 11:02

sacher ha scritto:.
Certo la qualità della voce non era eccezionale ma c'era tutto il resto, forse mancava solo quel calore tipico che i pubblici latini cercano nelle voci e che in un cantatne svedese ovviamente era diffcile rintracciare.

Non ho avuto al fortuna di vederlo dal vivo. purtroppo.
Però che intendi per qualità della voce? Credo volessi dire bellezza della voce, vero?
Poi, ti dirò, la questione del calore è stata, a mio avviso, troppo ingigantita da certa critica.
Visto che ne ho parlato in altro thread, negli Ugonotti non manca certo calore, anzi.
Come tutti i cantanti, era più a suo agio in determinati repertori.
Come Nadir, Faust, Werther, in tutto Mozart (ma è ragguardevole anche in Weber, a mio parere) è stato ai massimi livelli, perchè il suo stile era perfetto e della tecnica non ne parliamo neanche.
Puntualizzo, visto che mi pare che c'incrociamo per la prima volta in un topic, che il mio non vuole essere in alcun modo un intervento polemico nei tuoi confronti.
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da vitus » 02 nov 2007 13:16

giusto riconoscimento per un artista eccellente in cui si fondono tecnica, stile e, eccettuati alcuni limiti (chi non ne ha?) , mezzi vocali ragguradevoli. Spero tanto che si rimetta subito.
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La pace!

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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da sacher » 02 nov 2007 13:22

Non preoccuparti Notung, sono io che sicuramente non mi sono espresso bene o meglio non ho usato i termini più corretti per spiegare quello che intendevo dire. Quando parlo di qualità della voce intendevo dire che non mi è mai sembrata una voce baciata dal sole come io identifico quelle di Pavarotti o del miglior Di Stefano, ecco spiegata secondo me la sua scarsa popolarità presso il grande pubblico in spiecie in Italia. Certe sue esecuzioni sono e rimarranno sempre nella storia dell'interpretazione tenorile anche qui però in un repertorio che per lo più è da addetti ai lavori. Spero di essermi spiegato!
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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da HenryTWizard » 02 nov 2007 14:02

Mai premio fu piu' giusto e giustamente indirizzato. Peccato che non possa venire a ritirarlo: Gedda appartiene alla categoria, a parte, degli "immortali".
Ricordo i suoi ultimi concerti in ITALIA, a Roma in particolare (fummo proprio noi della Barcaccia ad organizzare all'OPera l'ultimo concerto del duo Gedda-De Los Angeles) : fu fantastico. Sono felice che abbia questa soddisfazione.
"...eviterei l'ascolto per Radio, farebbe solo del male."(Liuc, Falstaff a Bologna ,giugno 2007)
official web site: http://www.enricostinchelli.it

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Re: PREMIO Enrico Caruso a Nicolaj Gedda

Messaggio da saccottino83 » 02 nov 2007 14:12

Non posso dire di conoscere Gedda in maniera approfondita, ovviamente non l'ho mai sentito dal vivo...Tuttavia ho sempre ritenuto che l'algidità vocale per la quale spesso è stato criticato costituisca soprattutto un pregio, contribuendo alla definizione di una vocalità nordica fascinosa e del tutto particolare. Una voce che ha poco dell'umano e molto dell'etereo...
[i]Romagna solatia, dolce paese,
cui regnarono Guidi e Malatesta;
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada, re della foresta.[/i]

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